A favore delle Start Up italiane in cerca di finanziamenti pubblici a cui poter accedere, è nato uno strumento di consultazione intuitivo e di facile utilizzo.

Il portale vuole essere una raccolta di bandi e di misure relative ai Finanziamenti pubblici ai quali le start up italiane possono accedere per poter finanziare e sviluppare le proprie idee e i propri progetti nelle diverse fasi di crescita.

Il portale è stato presentato da Franco Badini, segretario di Italia Start Up, e da Luca Onnis di Warrant Group che sono i due soggetti che hanno ideato e messo on-line la “Mappa delle agevolazioni Starup”.

Al primo approccio con il pubblico presente sono state evidenziate delle piccole mancanze che potrebbero rendere più fruibile il servizio che, va detto, è assolutamente free, non si paga per la consultazione.

Mancano, infatti, dei campi di ricerca per tema, tipologia e settore. In effetti i responsabili hanno intenzione di perfezionarlo anche grazie ai suggerimenti che verranno forniti dai “naviganti” durante l'utilizzo pratico.

Il progetto è scaturito dalla necessità di rendere omogenee le informazioni relative a dei contenuti molto specialistici e a volte anche di difficile consultazione per i profani del settore.

Vediamo come funziona il portale per le Start Up

La home del portale è molto diretta e invita il visitatore a scegliere e verificare quali agevolazioni sono disponibili in quel momento su tutto il territorio italiano.

Una cartina geografica rappresentativa dell’Italia evidenzia tutte le Regioni sulle quali poter cliccare direttamente per accedere alle informazioni relative. Un tasto ci darà comunque la possibilità di elencare tutte le agevolazioni presenti sul territorio nazionale.

Il più delle volte, infatti, le start up nascono oppure si spostano nelle varie regioni a seconda delle opportunità offerte dai vari bandi di finanziamento pubblici.

Per rendere omogenee le informazioni ogni pagina riferita ad un bando regionale o nazionale è schematizzata in maniera uguale.

Riporta il titolo del bando, l’Ambito dell’Agevolazione (regionale o nazionale), lo Stanziamento dell’Importo, il Soggetto Gestore (Regione/Ente), la Descrizione, le modalità possibili dei beneficiari e il relativo settore, gli Incentivi e le Spese ammissibili, la Tipologia dell’Agevolazione del Contributo, le Tempistiche di intervento con le varie fasi di realizzazione e in fine la data di chiusura del bando stesso.

Tutte informazioni che servono alle start up per poter valutare e capire immediatamente se il “tale” Bando può fare al proprio caso e investire, così, energie e risorse per potervi partecipare.

Un servizio innovativo che sicuramente richiederà dei miglioramenti in futuro ma che sarà di sicuro aiuto a chi vuole intraprendere il percorso di nascita di una start up.