Il Ministero dei Beni culturali ha dato il via ad unacampagna di reclutamento di 500 giovani di età non superiore ai 35 anni chedovranno occuparsi della inventariazione e della catalogazione digitale delpatrimonio culturale italiano. I soggetti reclutati seguiranno un percorso diformazione della durata di un anno presso musei e istituzioni culturali varie,ricevendo in cambio una indennità annua di 5.000 euro, per essere poisuccessivamente impiegati nel programma di archiviazione digitale dei beniculturali rientranti nell'enorme patrimonio che l'Italia possiede.





Questa chance per gli under 35 al momento aspasso e sprovvisti di uno stabile impiego è stata prevista dal decreto "ValoreCultura" (D.L. 91, convertito dalla legge 112/2013) che all'art. 2 ha appuntoprevisto il programma straordinario 500 giovani per la cultura per il perseguimentodelle finalità di inventariazione, catalogazione e digitalizzazione del nostropatrimonio culturale. Il programma è stato finanziato per l'anno 2014 attraversola mobilitazione di 2,5 milioni di euro, che dovrebbero poi essere ulteriormenteintegrati attingendo a fondi provenienti dall'UE.





Alla selezione potranno appunto partecipare tutti coloro chenon abbiano ancora compiuto i 35 anni di età alla data del 9 agosto scorso eche alla data del prossimo 21 gennaio, giorno in cui è fissata la scadenza deltermine di presentazione delle domande di partecipazione, siano in possesso deiseguenti requisiti:

1) Laurea triennale o quinquennale in determinate materieelencate nell'allegato al bando di concorso (lettere e filosofia, storia,scienze dell'architettura, ingegneria informatica, etc.) con una votazione di110/110 o in alternativa che abbiano conseguito diploma rilasciato da scuole diarchivistica, paleografia e diplomatica con una votazione di 150/150;

2) Conoscenza della lingua inglese con livello dicertificazione B2;

3) Possesso della cittadinanza italiana o europea (anche se ildecreto apre a determinate condizioni ai soggiornanti e a coloro che siano inpossesso dello status di rifugiato);

4) Pieno godimento dei diritti civili e politici per non averriportato condanne penali.

Le domande dovranno essere presentate inderogabilmente entrole ore 14 del 21 gennaio 2014 attraverso apposito supporto telematico presenteall'interno del sito dei Beni culturali, dove è anche possibile consultare escaricare il bando di concorso.Il servizio di presentazione delle domande di partecipazione verrà attivato apartire dal 14 dicembre prossimo, rimanendo dunque attivo per la durata di unmese.

I 500 posti disponibili verranno ad essere assegnati su baseregionale secondo una prestabilita distribuzione numerica: ad esempio allaLombardia e al Lazio ne toccano 35, al Piemonte 37, alla Toscana 25, all'Abruzzo30, alla Campania 36, alla Sicilia 20, alla Sardegna 30. I soliti furbetti nonpensino di presentare più domande per partecipare alle diverse selezioni subase regionale perché verrà presa in considerazione un'unicadomanda (quella più recente, ossia l'ultima presentata in ordine di tempo).



La selezione verrà svolta attraverso l'assegnazione di un punteggio in base ai titoli posseduti.

Nel caso in cui, in seno ad una singola regione, dovesse risultare all'atto della selezione per titoli un numero di candidati idonei alla partecipazione al programma pari al triplo del numero previsto per quella regione dal piano di reclutamento, si procederà ad una ulteriore selezione mediante lo svolgimento di test con quiz a risposta multipla.

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