La crisieconomica sta mettendo in grave difficoltà molti datori di lavoro e aziende atal punto da non poter corrispondere ai propri dipendenti il trattamento difine rapporto (Tfr) e spesso anche gli stipendi. Cosa può fare dunque illavoratore che da alcuni mesi non percepisce l'accredito dello stipendio ed ècerto che l'azienda sia in brutte acque? Oppure il lavoratore che vienelicenziato e non riesce ad ottenere quanto gli spetta (ultime retribuzioni e Tfr) con un semplice sollecito o una diffida ad adempiere?

In tali circostanzesi può usufruire di uno strumento di tutela messo a disposizione dell'Inps infavore dei lavoratori dipendenti, vale a dire il Fondo di Garanzia.

Peraccedere ad esso ed ottenere pertanto le retribuzioni degli ultimi tre mesi(non è possibile di più) e il Tfr, è necessario che il lavoratore segua un iterprima stragiudiziale e poi giudiziale. In primis quindi deve inviare una letteradi messa in mora mediante raccomandata a/r;se l'azienda non adempie entro il termine indicato nella lettera (solitamente 7/10giorni) è possibile esperire il tentativo di conciliazione presso la DirezioneTerritoriale del Lavoro competente per territorio, inviando una richiestascritta.

La commissione della DTL convoca le parti e se il datore di lavoro sipresenta alla data fissata e si trova un accordo, il verbale sottoscritto dalleparti costituisce titolo esecutivo.

Se invece non si raggiunge l'accordo, illavoratore procede giudizialmente con un ricorso per decreto ingiuntivoimmediatamente esecutivo che dà la possibilità al datore di lavoro di pagareentro 40 giorni o entro lo stesso tempo fare opposizione. Decorso invano iltermine dei 40 giorni, se il datore non corrisponde quanto dovuto si procedecon l'esecuzione forzata, ovvero con il pignoramento.

Se il pignoramento non vaa buon fine per svariate ragioni, allora a questo punto il lavoratore puòavanzare un'istanza di fallimento e/o presentare richiesta di intervento alfondo di garanzia dell'Inps che anticipa il credito al dipendente lavoratore epoi si surroga a quest'ultimo come creditore verso il datore.

La richiesta alfondo di garanzia va fatta telematicamente dal sito dell'Inps per chi ha il pinoppure tramite il patronato. Va precisato che tutti gli atti giudiziari devonoessere redatti e sottoscritti da un avvocato: questo procedimento è esente, ciòvuol dire che non vi sono costi di notifiche degli atti, da contributiunificati o di marche da bollo.

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