Il 2014 sebbene sia iniziato da soli 3 giorni si può direche ha portato con se già un bel po' di novità alcune delle quali sicuramentenon renderanno felici un bel po' di Italiani, che in questi mesi stannocontinuando a "lottare" contro la profonda crisi economica che ha messo inginocchio migliaia di famiglie nel nostro Paese nel corso dello scorso anno.
Ebbene a partire da gennaio 2014, ci saranno delle novitàimportanti per tutti coloro che hanno intenzione di richiedere la pensioneminima, il cui importo corrisponde a 496 euro. I parametri per richiedere la pensioneminima cambieranno, ecco tutte le novità nel dettaglio.
Pensioni minime gennaio 2014: ecco le novità
Il conteggio della pensione verrà effettuato sulla base didue elementi: il numero degli anni di contributi versati dal lavoratore e la "retribuzionepensionabile", vale a dire la media degli stipendi percepiti dal richiedente nell'ultimoperiodo di lavoro.
A questo punto viene calcolato l'importo: nel caso in cuiquesto dovesse risultare inferiore ad una certa cifra stabilità dalla legge, sipassa all'integrazione, ossia una quota che va a carico dello Stato, per far sìche venga raggiunta la quota minima di pensione. Tuttavia, affinché possaessere attribuita l'integrazione, è necessario tenere conto di altri dueparametri:
1) Colui che richiede la pensione non deve averealtri redditi Irpef di importo superiore al doppio del minimo;
2) Il reddito complessivo del richiedente ( e dell'eventualeconiuge) non deve superare l'importo annuo di quattro volte il minimo.