Accanto a numerose offerte di lavoro predisposte dal settore privato, con grandi e medio aziende ugualmente attive, anche sul fronte concorsi pubblici 2014 qualcosa si sta muovendo, con la pubblicazione dei bandi per la selezione di individui da inserire nel corpo della Polizia di Stato e tra le fila del personale ATA.
Concorsi pubblici 2014: selezione Polizia di Stato
Il fronte concorsi pubblici 2014 si carica di importanti risvolti considerata la pubblicazione di un importante bando, quello relativo al reclutamento di 650 Allievi Agenti della Polizia di Stato; il concorso, statuito dal Ministero dell’Interno, prevede selezioni per titoli ed esami ed è indirizzato ai volontari in ferma prefissata di un anno o quadriennale oppure in rafferma annuale, in servizio o in congedo.
Tra i requisiti richiesti per partecipare al concorso, il possesso della cittadinanza italiana, il godimento dei diritti politici, il possesso di licenzia media o titolo equivalente, un età inferiore ai 30 anni e il possesso di qualità morali e fisiche idonee all’impiego all’interno del corpo della Polizia di Stato.
Le prove d’esame saranno 5 e consisteranno in prova scritta, prove finalizzate al riconoscimento del possesso o meno di determinate doti fisiche e psichiche, accertamenti attitudinali e valutazione dei titoli di servizio. I quesiti oggetto d’esame saranno estratti dai 5.000 che verranno pubblicati sul sito della Polizia di Stato previo annuncio sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – 4a serie speciale ‘Concorsi ed esami’ del 18 aprile 2014; data e sede delle prove saranno comunicate sempre tramite Gazzetta Ufficiale in data 6 maggio 2014.
Chiunque sia interessato ai concorsi pubblici 2014 con riferimento alla selezione avviata dalla Polizia di Stato per il reclutamento di 650 Allievi Agenti, deve visitare il sito del Ministero dell’Interno e dare il là alla procedura di invio domanda attivabile dallo stesso sito entro e non oltre il 14 aprile 2014. Al termine della procedura stessa, il candidato dovrà stampare la ricevuta di avvenuta iscrizione che dovrà essere conservata ed esibita il giorno della prova scritta.
Concorsi pubblici 2014, selezione personale ATA
Importantissimo, all’interno del capitolo concorsi pubblici 2014, risulta poi il bando approvato dal MIUR e indetto dai vari uffici regionali scolastici per reclutare personale ATA; i bandi pubblicati consentono l’inclusione nella graduatoria permanente oppure l’aggiornamento del punteggio nelle graduatorie permanenti provinciali del personale ATA attivo presso istituti e scuole di istruzione primaria, secondaria e istituti d’arte. Due le tipologie di figure professionali coinvolte: Area A, attinente ai collaboratori scolastici (bidelli) e Area B, concernente le figure di Assistente amministrativo, Assistente tecnico, Cuoco, Infermiere e Guardarobiere.
Per quel che concerne i requisiti, è innanzitutto indispensabile essere in possesso di un’anzianità di servizio di almeno due anni nella scuola ed aver conseguito diploma o laurea in base al profilo di appartenenza; bisogna inoltre essere in servizio a tempo determinato presso la scuola in riferimento al profilo per il quale ci si candida (o in alternativa essere inseriti nella graduatoria provinciale ad esaurimento all’interno degli elenchi provinciali per le supplenze della stessa provincia e del medesimo profilo per cui ci si è candidati) o essere inseriti nella terza fascia delle graduatorie di circolo o di istituto per l’assegnazione delle supplenze della stessa provincia e profilo per cui si concorre.
Ogni Regione prevede poi il possesso di tutta una serie di specifici requisiti, chiunque sia per tanto interessato ai concorsi pubblici 2014 riferiti al personale ATA è tenuto a consultare i bandi ATA 24 mesi pubblicati su ognuno dei portali online della Regione di residenza. Per alcune di queste, il termine di invio della domanda è scaduto o è in procinto di scadere, è per tanto consigliabile informarsi nel minor tempo possibile.
Gli stessi portali forniranno poi tutte le informazioni concernenti le modalità di compilazione della domanda nonché la possibilità di effettuare il download dei moduli da riempire, fermo restando che per alcuni profili è ammessa la consegna a mano o per via telematica mentre per altri è consentita la sola presentazione tramite i canali online.
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