Il colosso low-cost scandinavo dell'arredamento propone una serie di posizioni lavorative. Malgrado la fase economica non sia positiva, Ikea prosegue gli investimenti nel nostro Paese. L'azienda Ikea, fondata in Svezia, vanta 345 centri di vendita in oltre quaranta nazioni, la maggior parte in Europa, ove ottiene il 70 per cento del suo fatturato.


Il responsabile delle relazioni esterne Di Bussolo afferma: ''Puntiamo in Italia poichè ci sono molte aree da coprire. Si prospettano segnali di ripresa per la situazione italiana anche se ora il momento non è florido. Tuttavia, noi apriremo nuovi punti-vendita a Verona, Pisa, ancora a Roma, in Umbria, a Catania e in Sardegna, dove ancora non siamo presenti''. Vediamo nello specifico le varie offerte.


La città di Cagliari è stata scelta per aprire un grosso punto vendita che porterà sicuramente un grosso beneficio a tutta la regione sarda nonchè l'offerta di molti posti di lavoro, si pensi che si prevede di mettere sotto contratto più di duecento lavoratori. Il numero di risorse da assumere è variabile in funzione della dimensione e delle esigenze di risorse umane per tutte le aree: si va dagli addetti vendita al magazzino, al personale per il ristoro, operatori di cassa ai responsabili di negozio. Tuttavia, per l'ufficialità dell'apertura di punti Ikea in Sardegna bisogna superare pratiche burocratiche, che prevedono il necessario via libera da parte di Regione e Provincia.


Un'altra apertura prevista di Ikea riguarda la città di Palermo, capoluogo siciliano in cui il colosso del mobilio aprirà una seconda attività commerciale. Anche in questo caso si prevedono quasi 200 posti di lavoro disponibili, anzi per la precisione 192, di cui il 70% sarà reclutato tramite contratto a tempo determinato (l'obiettivo di Ikea è comunque di stabilizzare la maggior parte di questi nel primo anno e mezzo di attività). Questo nuovo store verrà alimentato energeticamente per il 20% da cinquemila metri quadri di pannelli fotovoltaici. Nel punto vendita ci saranno diecimila articoli in vendita su una superficie composta da 2 piani. Anche qui Ikea è impegnata a ricevere le autorizzazioni dagli enti locali per la licenza commerciale e la licenza edilizia.

A Catania, invece, si cerca un Food Co-worker, da collocare all'interno dello store.

I suoi compiti prioritari prevedono di garantire pulizia, ordine e la presenza di merce nella sua zona di competenza. Il contratto proposto è a tempo determinato, part-time. A Padova, Ikea vuole un Marketing Ikea Business, figura che prevede la fidelizzazione della clientela in Internet e l'uso sapiente dei servizi da proporre ai clienti business. Il contratto offerto è un tirocinio full-time di sei mesi, senza assunzione, con rimborso mensile di 600euro e mensa gratis. Requisito essenziale è la laurea ottenuta in uno dei settori: marketing, mass media e ricerche di mercato.

Possibilità di lavoro in Ikea anche in Svizzera, dove si cerca un commesso o commessa part-time a a tempo indeterminato.

Le mansioni prevedono dimestichezza con le operazioni di cassa. Concludiamo la rassegna segnalando la ricerca di un Customs-co worker a Piacenza e l'apertura di un nuovo store a Pisa, il secondo in Toscana, inaugurato in data 5 marzo.

Per candidarsi, si invita a visitare la pagina relativa alle opportunità lavorative del sito web di Ikea, dove usare il motore di ricerca interno e caricare il proprio curriculum.