L'imminente immissione in ruolo per 28 mila docenti nell'anno scolastico 2014/2015 è stata annunciata dal Ministro Stefania Giannini, in occasione della VII Commissione Cultura della Camera, nell'ambito della presentazione delle sue Linee Programmatiche. Le nuove immissioni in ruolo riguardano nello specifico 15 mila docenti di sostegno e 13 mila insegnanti per assolvere le esigenze di insegnamento del prossimo anno scolastico. In arrivo anche il concorso a cattedra per 14 mila docenti e la possibilità per i neo-abilitati alle diverse classi di insegnamento di inserirsi nelle graduatorie e fascia spettante senza attendere l'aggiornamento e l'apertura triennale.



Immissioni in ruolo per 28 mila docenti

Sono queste le nuove dichiarazioni del Ministro dell'Istruzione Stefania Giannini, che ha annunciato le diverse soluzioni a problematiche urgenti della scuola e per le quali si attende un'immediata soluzione. L'immissione in ruolo di 28 mila docenti per l'anno scolastico entrante (2014/2015) copriranno le esigenze di personale docente nell'ambito del sostegno e del personale necessario a far fronte al "turn over". Il Ministro dell'Istruzione Stefania Giannini ha precisato che le immissioni in ruolo del personale docente e le rispettive assunzioni con contratto a tempo indeterminato avverranno per il 50% dal concorso e per il restante 50% dalle graduatorie ad esaurimento (al momento in aggiornamento).



Inserimento senza attesa per abilitati TFA e PAS

Novità anche per i docenti neo-abilitati con i Tirocini Formativi Attivi (TFA) e i Percorsi Abilitanti Speciali (PAS). Il ministro Giannini ha dichiarato la possibilità per i docenti che hanno conseguito l'abilitazione all'insegnamento di potersi inserire nelle relative graduatorie anche senza attendere la riapertura o aggiornamento. La novità dell'inserimento immediato dei docenti abilitati nelle graduatorie in seguito al conseguimento del titolo, riduce sensibilmente le problematiche di inizio e termine dei percorsi abilitanti, che molto spesso non coincidono con la pubblicazione del bando di aggiornamento o apertura delle graduatorie, causando l'esclusione di molti candidati all'inserimento.



Concorso a cattedra per 14 mila posti

Un'ultima novità, ma non per importanza, è quella legata alla vicina pubblicazione di un concorso a cattedra con la possibilità di assunzione per 14 mila docenti. Il Ministro Stefania Giannini aveva già fatto presente nelle sue Linee Programmatiche la necessità di predisporre un Piano di medio termine per favorire il reintegro dei docenti precari e l'inserimento all'interno di "organici funzionali", che permettano ai dirigenti scolastici una ottimale gestione degli incarichi di supplenza, migliorando, inoltre, l'offerta formativa di ogni Istituto scolastico.

L'impegno del Ministro è quello di mettere il MIUR nelle condizioni di accelerare il processo di ricostruzione culturale ed educativa del Paese, come disposto nelle prime righe del documento, ritenendo una "improrogabile necessità di risolvere alcune gravi emergenze", quali sono appunto l'immissione in ruolo dei precari, l'inserimento in graduatoria dei neo-abilitati con TFA e PAS e la pubblicazione di una nuova modalità di assunzione dei docenti: il concorso a cattedra.