Dopo tanto tempo il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha deciso di parlare del sistema pensionistico italiano: "Quest'anno non ce la facciamo ma l'anno 2015 sarà l'anno in cui interverremo sulle Pensioni sotto i mille euro", ma il premier non si è limitato a una semplice dichiarazione da molti targata 'preelettorale', e ha aggiunto "sono d'accordo con Sergio Chiamparino, la sinistra che non cambia non è sinistra diventa destra, perde la dignità di essere sul fronte del progressismo - ha ammesso Renzi per poi promettere di dare battaglia - e noi andiamo in Europa per cambiarla. Noi siamo pronti a cambiare noi stessi ma le regole che raddoppiano la disoccupazione non funzionano, non è la ricetta che salva l'economia.

E' inutile essere il partito del lavoro se non diamo occupazione".

Ed ecco in dettaglio, per quanto concerne il capitolo pensioni, la risposta di Carla Cantone, segretaria generale dello Spi-Cgil: "Renzi fa bene ad annunciare che interverrà sulle pensioni più basse. Come si usa dire meglio tardi che mai ma mi domando perché aspettare il 2015 visto che vivere con una pensione sotto i mille euro è davvero molto pesante - afferma la Cantone e lancia una sua proposta - forse si potrebbe cominciare con l'estendere gli sgravi fiscali anche ai pensionati".

La richiesta del sindacato dei pensionati non è nuova e nemmeno tanto difficile da realizzare - anche in tempi stretti. In confronto ad altre proposte darebbe subito dei risultati e potrebbe essere 'tagliata su misura' per fasce di reddito, onde aiutare quelle più basse e limitarsi entro le possibilità economiche dettate dalla Ragioneria dello Stato.

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