Riforma pensioni 2014 ed esodati nelle ultime dichiarazioni del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti e del Ministro dell'Economia e delle Finanze, Carlo Padoan. Andiamo per ordine.

Riforma pensioni, esodati: soluzione vicina promette Poletti

Dopo le varie insistenze al raggiungimento di una soluzione definitiva per il caso degli esodati, soprattutto da parte dell'attuale presidente della Commissione Lavoro Cesare Damiano che ha annunciato l'apertura di un tavolo tecnico tra governo e Inps, interviene il ministro Poletti.

Prima annunciato lo scivolo per la pensione per chi, per effetto della riforma pensioni Fornero, è rimasto senza stipendio e senza pensione e ora, durante un convegno della Cisl, annuncia una soluzione strutturale e non tampone che risolva la questione. In termini pratici, il ministro Poletti non si sbilancia su come davvero il governo interverrà sul caso esodati ma una speranza si accende per chi ancora attende la pensione.

Riforma pensioni 2014? Nessun taglio secondo Padoan

D'altronde il capitolo riforma pensioni 2014 negli ultimi tempi è stato al centro delle discussioni, prima con il piano alla spending review del commissario Cottarelli che aveva annunciato tagli alle pensioni di accompagnamento, di invalidità ecc.

Ma ad oggi né nel decreto lavoro, in fase di approvazione, né nel Def, il documento di economia e finanza per il 2014, si accenna alle pensioni. Come ha sottolineato anche il Ministro dell'Economia Padoan i tagli alla spesa pubblica da cui ricavare la copertura finanziaria per le misure fiscali del Governo, non toccano le pensioni.

Riforma pensioni solo dal 2015

La riforma pensioni per ora dovrà attendere, come ha assicurato anche il premier Renzi che annuncia interventi per le pensioni sotto i 1000 euro solo dal 2015.