"Abbiamo in programma un aumento delle Pensioni minime che oggi sono sotto 500 euro a 800 euro al mese o anche a 1000 euro al mese": è la promessa che torna a fare in campagna elettorale il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, mentre si resta in attesa del tavolo di confronto del Governo Renzi sulle ipotesi di riforma pensioni 2014. Da risolvere in particolare la vicenda dei lavoratori esodati e da valutare le proposte di pensione anticipata del ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti e dal ministro della Pubblica amministrazione e Semplificazione Marianna Madia.

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Riforma pensioni, Berlusconi promette: 'Aumento pensioni minime a 1000 euro'

Si accende il dibattito sulle varie ipotesi di riforma pensioni durante la campagna elettorale per le Europee. Se la Lega Nord di Matteo Salvini propone il referendum per abolire la riforma pensioni Fornero, di "aumento delle pensioni minime a ottocento e magari a mille euro al mese" torna a parlare l'ex premier Silvio Berlusconi durante il collegamento in video conferenza con la convention di Forza Italia a Bari.

"Gli anziani - ha detto Silvio Berlusconi - rappresentano un terzo dei 24 milioni di elettori che, disgustati da questa politica e da questi politici, non vuole votare o voterà scheda bianca, e che possono essere raggiunti dal nostro programma che prevede l'aumento delle pensioni minime".

A ricordare che già in passato Berlusconi aveva aumentato le pensioni minime è stata Elisabetta Gardini capolista di Forza Italia alle Europee nella circoscrizione del nord est. "Berlusconi - ha affermato la Gardini durante la convention a Bari - ha promesso cose che poi abbiamo realizzato: all'abolizione della leva militare all'aumento delle pensioni minime a un milione di lire.

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Altri invece - ha aggiunto l'europarlamentare Elisabetta Gardini - fanno annunci e preparano stangate fiscali per i vitivinicoltori e per i capannoni industriali".

Riforma pensioni 2014, esodati, pensione anticipata: 7 maggio tavolo di confronto Governo Renzi

Intanto mercoledì 7 maggio sarà aperto il tavolo del Governo Renzi per valutare le diverse proposte di riforma pensioni 2014, a partire dalle pensioni dei lavoratori esodati che ancora aspettano una risposta fino alle ipotesi di pensione anticipata di cui hanno più volte parlato i ministri Poletti e Madia.

Al tavolo di confronto prenderanno parte ministero del Lavoro, ministero dell'Economia e Finanze, Inps e commissioni Lavoro di Camera e Senato. La priorità da affrontare è la questione esodati: "Secondo alcune stime, ancora tutte da verificare, le persone sarebbero in tutto 290.000 - ha detto sugli esodati il ministro Poletti in un'intervista rilasciata al quotidiano La Stampa nella quale ha confermato che "mercoledì 7 maggio faremo una riunione con il Tesoro, l'Inps, i rappresentanti delle Commissioni parlamentari".

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