Non si parla d'altro: giugno 2014 sarà il mese decisivo per la riforma delle pensioni? Lo sperano in primo luogo gli esodati, il personale della scuola insabbiato nella trappola "Quota 96", i precoci come i lavoratori impiegati in professioni usuranti e faticose. Non solo over 50 e 60: il fronte pensioni coinvolge anche i giovani, in particolare i disoccupati.

In seguito proponiamo le ultime notizie. Successivamente riporteremo i requisiti necessari per presentare la domanda di pensione anticipata (anzianità) e di vecchiaia dal 1°gennaio 2014

Capitolo esodati, prepensionamenti statali - privati, precoci e lavori usuranti.

Il 2 maggio 2014 l'Inps ha comunicato ufficialmente (con il messaggio n. 4373) l'inizio della quinta operazione di salvaguardia degli esodati prevista dall'ultima legge di stabilità per 17 mila posti. Su Inps.it è possibile trovare maggiori informazioni a riguardo.

La questione esodati s'intreccia inevitabilmente con la tematica dei prepensionamenti. In una intevista al Messaggero del 16 maggio 2014, il Ministro del Lavoro Poletti ha parlato di un "ponte" che permetta ai disoccupati over 60 di arrivare all' assegno pensionistico anche «un anno, un anno e mezzo prima». Staremo a vedere.

In queste ore Cesare Damiano ha ribadito nuovamente il suo pensiero: "I prepensionamenti nel settore pubblico con le regole ante-Fornero per i lavoratori in esubero [...] debbono far riflettere il Governo circa la necessità di adottare tempestivamente analoghe misure anche per il settore privato.

Non sarebbe sopportabile avere una diversità di trattamento, considerato l'alto numero di "esodati" non salvaguardati ancora esistenti". Il Presidente della Commissione Lavoro alla Camera prova anche a dettare le modalità per riformare il sistema pensionistico italiano: "Le soluzioni più efficaci sono due: il ritorno alle quote del 2007, rivisitate all'alto; un criterio di flessibilità compreso tra i 62 ed i 70 anni, accompagnato da una penalizzazione massima dell'8%".

Capitolo Scuola - Quota 96

Il caso scaturito da una "distrazione" nel corso della stesura della legge Fornero è rimandato a dopo le elezioni europee come annunciato dal Ministro dell'Istruzione Stefania Giannini. Dunque è facilmente prevedibile che la problematica non troverà una soluzione definitiva entro la fine di maggio ma forse durante il prossimo mese di giugno.

A tal proposito il Governo dovrà pronunciarsi, come annunciato, entro il 15 giugno 2014 ma qualcuno teme che il nodo Quota 96 possa non essere sciolto per l'inizio dell'anno scolastico 2014/2015. Nell'attesa è stato presentato un ricorso alla Corte di Giustizia Europea da parte del movimento Quota 96 della scuola che trova in Facebook la sua massima espressione e visibilità.

Riforma Pensioni 2014: calcolo e requisiti per andare in pensione in base alla normativa in vigore dal 1°gennaio 2014

Pensione anticipata (anzianità):

Quest'anno potranno presentare la domanda di pensione anticipata le donne con almeno 41 anni e 6 mesi di contributi. Per gli uomini saranno necessari invece 42 anni e 6 mesi.

Dal 2016 è previsto un ulteriore rialzo.

Pensione vecchiaia:

Sesso

Settore/Categoria

Requisiti/Età

Donna

Privato

63 anni e 9 mesi

Donna

Lavoratrici autonome iscritte alla gestione separata

64 anni e 9 mesi

Donna

Pubblico

66 anni e 3 mesi

Uomo

Pubblico

66 anni e 3 mesi

Uomo

Privato

66 anni e 3 mesi

Ai lettori l'ultima parola.