In questi giorni si stanno discutendo diverse questioni che porteranno a cambiare tutti i settori della nostra Nazione. Vediamo, di seguito, quali sono le novità.

amnistia e indulto

E' notizia della settimana scorsa della promozione dell'Italia da parte dell'Unione Europea relativamente alla questione del sovraffollamento carcerario con l'approvazione di alcune norme per la riduzione dell'emergenza carceraria attraverso riduzioni delle pene per i carcerati. E' ancora in atto la discussione sulle tematiche amnistia e indulto a seguito della proposta di Bruno Tabacci di concedere l'indulto per piccoli reati.

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Riforma Pubblica Amministrazione

Questa riforma punta a 'ringiovanire' il settore attraverso la pensione anticipata e il ricambio generazionale. Il ministro della Pubblica Amministrazione Marianna Madia ha evidenziato che, solo con l'abolizione del trattenimento in servizio, si potranno recuperare 15mila nuovi posti lavoro. Poi, ci sarà la possibilità di applicare il cosiddetto part-time per gli ultimi cinque anni di lavoro con un numero di ore ridotto ma senza penalizzazioni per la pensione.

Infine, altra norma importante è quella che l'amministrazione potrà decidere per tutti i lavoratori che hanno raggiunto il massimo della contribuzione, di farli andare in pensione (per gli uomini 42 anni e 6 mesi di servizio; per le donne 41 anni e 6 mesi) eliminando la possibilità di restare al lavoro per altri due anni. Per il momento, è stata accantonata l'ipotesi, per gli uomini, di prepensionamento a 57 anni con 35 anni di contributi (con un taglio dell'assegno).

Esodati e Quota 96

Questi aspetti della riforma verranno trattati nei giorni 23-26 giugno 2014 quando in Aula verrà discussa la proposta di legge unica di Cesare Damiano.

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La vicepresidente della Commissione Lavoro, Renata Polverini, ha dichiarato che la Commissione Lavoro ha studiato un pacchetto di norme relative alla questione dei lavoratori esodati e dei Quota 96 cercando di correggere gli errori fatti dalla legge Fornero.