Dovrebbe essere la volta buona per la risoluzione del problema dei lavoratori esodati con la sesta salvaguardia nell'ambito della riforma pensioni su cui sta lavorando il Governo Renzi e che prevede anche prepensionamento statali e alcune ipotesi di pensione anticipata.
Riforma pensioni, salvaguardia esodati, Damiano (Pd): 'Mercoledì 2 luglio in Aula alla Camera ddl esodati'
"Mercoledì prossimo (2 luglio) - conferma oggi in una nota il presidente della commissione Lavoro della Camera dei Deputati Cesare Damiano impegnato nella riforma pensioni - nell'Aula di Montecitorio verrà esaminato il ddl sugli esodati.
Il Governo Renzi - afferma Damiano confermando quanto già annunciato dal ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti che si è espresso anche sulla pensione anticipata - ha presentato un emendamento alla proposta della commissione Lavoro con le relative coperture finanziarie. Il testo originario, elaborato unitariamente da tutti i partiti della commissione - spiega il parlamentare del Partito democratico di Matteo Renzi - richiedeva a regime, secondo una valutazione dell'Inps, una copertura finanziaria pari a 47 miliardi di euro. Una cifra a nostro avviso esagerata, il confronto con il governo - aggiunge l'ex ministro del Lavoro del Governo Prodi - ha consentito di individuare una soluzione, anche se parziale, che consentirà di salvaguardare altri 32.100 lavoratori esodati.
Il passo avanti che viene compiuto purtroppo - secondo il presidente della commissione Lavoro della Camera che propone la pensione anticipata per tutti - non risolve il problema, sono 170.000 persone rimaste senza reddito a seguito della 'riforma pensioni' Fornero".
Riforma pensioni, Santanchè (Forza Italia) al Governo Renzi: 'Basta tartassare pensionati'
E non basta la sesta salvaguardia degli esodati, da più parti viene pressato il Governo Renzi a portare in porto la riforma pensioni, tra le varie proposte quella della pensione anticipata dopo il prepensionamento statali su cui ha lavorato il ministro della Pubblica amministrazione e Semplificazione Marianna Madia. E c'è chi, commentando i dati Confeserecenti che vedono i pensionati in grave disagio a causa della crisi economica e costretti dallo Stato a pagare le tasse sulle pensioni più alte d'Europa, si schiera a difesa dei pensionati chiedendo per loro misure tampone, come quella di concedere loro il bonus Irpef di 80 euro o di aumentare le pensioni minime a 1000 euro al mese come propone il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi.
"Il bonus da 80 euro al mese - ha dichiarato Daniela Santanchè (Forza Italia) - è una burla, Renzi non può vivere di solo marketing. Servono misure - ha aggiunto la Santanchè - a favore del lavoro giovanile e della crescita delle imprese, basta tartassare i pensionati".
Riforma pensioni, Scelta civica come Berlusconi: pensioni minime a 1000 euro
"C'è comunque bisogno - ha affermato in un comunicato stampa il deputato di Scelta civica Gianfranco Librandi - di dare una scossa all'economia reale: gli 80 euro al mese vanno nella giusta direzione ma é evidente che le misure del Governo Renzi non possono fermarsi qui. Ad esempio - ha aggiunto il parlamentare di Scelta civica facendo la stessa proposta di Silvio Berlusconi - bisognerebbe alzare fino a 1000 euro le pensioni minime, visto che i nostri pensionati, in questi anni, hanno visto ridursi - ha sottolineato Librandi - il potere d'acquisto in maniera rilevante".