Abolizione riforma pensioni Fornero, nuovo passo avanti verso il referendum abrogativo. Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato la proposta di referendum per abrogare la riforma pensioni del Governo Monti che porta la firma dell'ex ministro del Lavoro Elsa Fornero che ha creato gravi disagi in particolare ai lavoratori esodati e quota 96 scuola.
Abrogazione riforma pensioni Fornero, ok dal Consiglio regionale della Lombardia
Il testo ha avuto il via libera dal Consiglio regionale lombardo con votazione a scrutinio segreto: 50 i voti favorevoli e 17 i voti contrari.
Nelle dichiarazioni di voto hanno dichiarato il loro sì all'abrogazione della riforma pensioni Fornero i gruppi consiliari di maggioranza ma anche i consiglieri del Movimento 5 stelle di Beppe Grillo. Mentre hanno votato no i consiglieri regionali lombardi del Partito democratico di Matteo Renzi. La norma della riforma pensioni Fornero che la proposta votata dal Consiglio regionale della Lombardia - di cui relatore il consigliere Elisabetta Fatuzzo (Pensionati) - vorrebbe abrogare è quella contenuta nell'articolo 24 della legge sulle pensioni attualmente in vigore che prevede, in particolare, l'innalzamento dell'età pensionabile. Quindi sostanzialmente si chiede la riduzione dell'età pensionabile con nuove forme di pensione anticipata.
Dopo l'approvazione di oggi, il prossimo passo previsto per l'iter referendario di abrogazione della riforma pensioni Fornero è l'approvazione dello stesso testo da parte di almeno altri quattro Consigli regionali.
Riforma Pa, prepensionamento statali: il servizio Bilancio della Camera chiede al Governo Renzi chiarimenti sulle coperture
Intanto, a proposito di riforma pensioni, il servizio Bilancio della Camera dei Deputati invita il Governo Renzi a chiarire "dati ed elementi" relativi alle coperture finanziarie annue previste per il prepensionamento statali nella riforma Pa del ministro della Pubblica amministrazione e Semplificazione Marianna Madia. Il servizio Bilancio della Camera dei Deputati ha chiesto al Governo Renzi di rendere disponibili i dati inerenti "all'anticipo medio del pensionamento rispetto a quanto previsto a legislazione vigente", al "trattamento pensionistico medio annuo", e all'"importo medio del Tfr".
Le richieste, che si trovano nella nota di "Verifica delle quantificazioni" al decreto Pa - Expo 2015 in discussione in commissione Affari costituzionali a Montecitorio, fanno riferimento all'articolo 1 del dl che sopprime (dal primo gennaio 2015) l'istituto del trattenimento in servizio dei dipendenti delle Pubblica amministrazione aprendo di fatto le porte al prepensionamento statali.