Continua il confronto sulla riforma del lavoro (Jobs Act) e la riforma pensioni mentre si accende il dibattito anche sul Tfr in busta paga e sul rinnovo dei contratti nella Pubblica amministrazione. Intanto, cresce l'attesa per il primo confronto tra il premier Matteo Renzi e i sindacati previsto per martedì 7 ottobre a Palazzo Chigi.

Riforma lavoro e pensioni, Tfr, Bonanni (Cisl): 'Renzi lo metta in busta paga solo a tasse zero'

"La Cisl è d'accordo sull'ipotesi di far scegliere i lavoratori sull'anticipo del Tfr in busta paga ma solo se il Governo Renzi lo consentirà a tassazione zero"; è quanto ha dichiarato il segretario generale uscente della Cisl Raffaele Bonanni il quale è però convinto che il piano annunciato dal premier Matteo Renzi sul Tfr in busta paga voglia invece soltanto favorire le casse dello Stato con una entrata di circa cinque miliardi derivante proprio dalla tassazione del Trattamento di fine rapporto dei lavoratori.

Riforma lavoro e pensioni, Cgia: 'Con Jobs act e anticipazione Tfr a rischio tenuta pmi'

A lanciare l'allarme per le Pmi sul Jobs Act di Renzi all'esame del Senato della Repubblica e sulla proposta del Tfr in busta paga è il segretario della Cgia di Mestre Giuseppe Bortolussi. "Con la riforma del lavoro e l`eventuale anticipazione del Tfr in busta paga - ha detto il segretario della Cgia di Mestre - le piccole e medie imprese rischiano di pagare più tasse e di mettere in crisi la propria tenuta finanziaria. Nelle ultime settimane - ha aggiunto Giuseppe Bortolussi - il dibattito sul Jobs Act si è concentrato quasi esclusivamente sulla riforma dell`articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori.

Poco o nulla - ha sottolineato il segretario della Cgia di Mestre - si è discusso sulla revisione degli ammortizzatori sociali. Tra le altre cose - ha proseguito - il riordino delle misure di sostegno al reddito comporterebbe la graduale estinzione della cassa integrazione in deroga, attualmente coperta - ha spiegato Giuseppe Bortolussi - dalla fiscalità generale, che dovrebbe essere sostituita dal sistema della bilateralità o del Fondo residuale all`Inps".

Riforma Pa e pensioni, Tfr in busta paga, Unsa-Confsal: 'Sbloccare contratti della Pubblica amministrazione'

"Il Trf in busta paga - ha dichiarato ha detto Massimo Battaglia, segretario generale della Federazione UNSA-Confsal - è l'ennesimo espediente che va a toccare i soldi dei lavoratori, per di più al momento attuale gravati di una tassazione sfavorevole.

Oltre il danno la beffa: bisogna rimettere al centro le vere priorità. I lavoratori pubblici - ha aggiunto Massimo Battaglia annunciando una nuova manifestazione della Federazione UNSA-Confsal a Roma l'11 ottobre - subiscono da 5 anni un blocco del contratto e dello stipendio che ha provocato una perdita secca del 20% del potere di acquisto del loro reddito. Invece di pensare a come impoverire i lavoratori pubblici - ha aggiunto il dirigente sindacale - consiglio al premier Matteo Renzi di guardare ai 3 miliardi di risparmi possibili sulle consulenze pubbliche e ad una seria lotta ai 150 miliardi di evasione ed elusione fiscale dei soliti noti. Si deve procedere - ha concluso segretario generale della Federazione UNSA-Confsal dando appuntamento per l'11 ottobre a Roma in Piazza Santi Apostoli - verso l'immediato sblocco dello stipendio e un nuovo contratto".