Sono tante le proposte sui tavoli del governo, dei partiti o degli enti previdenziali per la ricerca di una soluzione per esodati e lavoratori precoci, ma ad oggi nessun proposta concreta che possa essere definitiva. Ma qualcosa si muove in tale direzione. Intanto ricordiamo e segnaliamo che da parte del governo si è proceduto alla sesta salvaguardia che è entrata ufficialmente in vigore dal 6 Novembre con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale 246 del 22 Ottobre 2014. Il provvedimento ha lo scopo disalvaguardare altri 32.100 lavoratori dalle regole di pensionamento introdotte dalla Riforma Fornero del 2011
Ecco una sintesi dei profili e dei posti messi a tutela in base alle disposizioni previste dalla legge:
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per i lavoratori in mobilità cessati dal rapporto di lavoro entro il 30 settembre 2012: posti 5500
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per lavoratori autorizzati alla contribuzione volontaria anteriormente al 4 dicembre 2011 e che possano far valere almeno contributi volontari alla data del 6 dicembre 2011: posti 12000;
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per i lavoratori che nell'anno 2011, erano in congedo ai sensi dell'articolo 42, del decreto legislativo n. 151 del 2001 o aver fruito di permessi ai sensi della legge n. 104 del 1992: posti 1800
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per i lavoratori con contratto a tempo determinato cessati dal lavoro tra il 1° gennaio 2007 e il 31 dicembre 2011, non rioccupati a tempo indeterminato: posti 4000;
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per i lavoratori il cui rapporto di lavoro si e' risolto dopo il 30 giugno 2012 ed entro il 31 dicembre 2012 in ragione di accordi individuali o per risoluzione unilaterale, nel periodo compreso tra il 1º gennaio 2007 e il 31 dicembre 2011: posti 8800
Modalità e tempi per la presentazione della domanda
Precisiamo innanzitutto che per i beneficiari della sesta salvaguardia il trattamento pensionistico non potrà avere decorrenza anteriore al 6 novembre. Le domande per partecipare ai benefici della salvaguardia dovranno essere presentate entro il 5 gennaio 2015. Chi è interessato, quindi, ha 60 giorni di tempo per far richiesta.