Il sussidio di disoccupazionestabilito nel Jobs Act del Governo Renzi si chiamerà Naspi eforse entrerà in vigore a partire da maggio 2015. Nelfrattempo il sussidio attuale, l'Aspi, subirà le modifichepreviste dalla legge e a partire dal primo gennaio 2015 durerà bendue mesi in più. Questo perché il regime transitorio che avevaprevisto la riforma Fornero nell'anno 2012 prevedeva durate variabilifino al 2016. Possono sembrar pochi, ma per chi è senza lavoro ereddito di certo costituisce un vantaggio.
Aspi 2015, ricordiamo i requisiti
Possono accedere al sussidio di disoccupazione Aspi tuttilavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente l'impiego(apprendisti, personale artistico con lavoro subordinato, socidi cooperative con lavoro subordinato e dipendenti della PA a tempodeterminato).
Inoltre è fondamentale che abbiano comunicato lo statodi disoccupazione al Centro per l'impiego della propria zona, chesiano passati 24 mesi dalla prima contribuzione (minimo 12 mesi dicontributi negli ultimi 2 anni). La domanda deve esserepresentata all’Inps per via telematica,attrverso il Sito dell'NPS, il Contact Center multicanale,Patronati, intermediari o CAF.
Aspi 2015, da gennaio due mesi in più di sussidio didisoccupazione
A partire dal primo gennaio 2015 i lavoratoridipendenti e licenziati aventi diritto, con un'età anagraficainferiore a 50 anni, percepiranno due mesi in più di sussidio di disoccupazione, per untotale di 10 mensilità. Nel 2014 i mesi di indennità erano otto.Tutto resta invariato per chi ha un'età anagrafica fra i 50 e i 55anni (percepirà sempre 12 mensilità), mentre l'aumento di due mesiscatta anche per chi ha più di 55 anni, per un totale di 16mensilità (Nel 2014 i mesi di indennità erano quattordici).
Ora Aspi, poi Naspi
Il cambiamento maggiore avverràperò nel mese di maggio, quando l'Aspi verrà assorbita dalla Naspi.Cambiano i requisiti e cambia il sistema di calcolo. Sarà unmiglioramento o un peggioramento? A voi il commento. Clicca iltasto Segui per restare aggiornato.