Accoglimento dei ricorsi avviati dai diplomati magistrale ante 2001/2002 per l'inserimento nelle Graduatorie ad esaurimento. Gli insegnanti della Scuola dell'infanzia e primaria, che quest'anno avevano ottenuto il riconoscimento del valore abilitante del titolo di diploma magistrale, ora ottengono il riconoscimento del diritto all'inserimento in GaE (proviciali e ad esaurimento), al momento unico strumento per diventare di ruolo. Il ricorso è stato accolto nella giornata del 02/12/2014 dalla VI sezione del CdS. Si trattava esattamente di un ricorso in appello proposto dagli avvocati Dino Caudullo e Concetto Ferrarotto di seguito alle ordinanze del Tar Lazio che aveva rifiutato da principio la richiesta cautelare; ora sarà il Tar a dover stabilire delle nuove date per l’udienza di merito, in base alle disposizioni prese dal Consiglio di Stato.

GaE per diplomati magistrale: accolti i ricorsi

L'accoglimento del ricorso dei diploma magistrale, con titolo conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002 per l'inserimento nelle Graduatorie provinciali e ad esaurimento, costituisce un importante passo aventi verso il riconoscimento di un titolo valido per l'insegnamento nella scuola dell'infanzia e primaria, che aveva portato al solo inserimento nella II fascia delle Graduatorie di istituto e non all'apertura straordinaria delle GaE di seguito al riconoscimento del valore abilitante del titolo. Il Ministero della Pubblica Istruzione aveva infatti negato questo diritto, dichiarando di aver ritenuto infondate le richieste avanzate, portando allo sconforto migliaia di insegnanti della scuola dell'infanzia e primaria, che speravano nella conclusione della vicenda e che avevano, a loro tempo, conseguito anche titolo di abilitazioneall'insegnamento con Tfa (Tirocinio Formativo Attivo)  o Pas (Percorsi Speciali Abilitanti). Il Miur, infatti, aveva previsto l'accesso ai percorsi di abilitazione all'insegnamento anche ai diplomati magistrale che quest'anno hanno ottenuto il riconoscimento del valore abilitante del titolo.



Si attende dunque l'udienza di merito, che lo stesso Tar ha il compito di stabilire in tempi ridotti per la valutazione della sentenza di inserimento o meno per i diplomati magistrale fino all'a.s. 2001/2002 e che al momento lavorando con contratti a tempo determinato nella scuola dell'infanzia e primaria. Sarà proprio l'udienza di merito a stabilire in modo definitivo il diritto o meno all'inserimento nelle GaE dei precari della scuola che hanno conseguito tale titolo, considerato abilitante e per il quale da troppo tempo si attende una risposta. Quella del TAR resta comunque una decisione rilevante nell'ambito dell'organizzazione del piano straordinario di immissioni in ruolo promosso dal Governo Renzi in materia di Riforma della Scuola e finanziato dalla Legge di Stabilità: il provvedimento, infatto, già approvato alla Camera e al momento al vaglio del Senato, è stato proposto per soddisfare un numero di assunzioni di 150mila docenti precari della scuola iscritti nelle Graduatorie ad esaurimento. Si ritiene che, se la sentenza di seguito all'udienza di merito, dovesse andare a buon fine, ci dovrà forse essereessere una nuova valutazione del piano di immissioni in ruolo nel mondo della scuola.