Dopo la soddisfazione per i "miglioramenti al Jobs act" è soddisfatto il presidente della commissione Lavoro della Camera sulla piega che sta prendendo il dibattito sulla riforma pensioni 2015 su cui insiste da mesi chiedendo un impegno diretto del premier Matteo Renzi. "L'idea di introdurre un criterio di flessibilità nel sistema pensionistico - ha dichiarato oggi in un comunicato Cesare Damiano - si fa sempre più strada".
Riforma pensioni, Damiano: 'Si fa sempre più strada la flessibilità in uscita'
Sull'introduzione nel sistema pensionistico di nuovi criteri per poter accedere in anticipo al pensionamento, di cui si discute oggi a Montecitorio dove è ripreso l'esame di diverse proposte di legge per la pensione anticipata, "oltre al ministro del Lavoro Poletti e al presidente dell'Inps Boeri abbiamo oggi le dichiarazioni di Gutgeld, consigliere economico di Renzi, e dell'ex ministro Fornero" i quali hanno ribadito che adesso ci sono le condizioni per "rendere più flessibile l'età pensionabile" ma a patto che chi esce prima dal lavoro avrà delle penalizzazioni sugli assegni previdenziali.
Modifiche alla legge Fornero e flessibilità in uscita, riprende esame ddl alla Camera
Il parlamentare dell'Area Riformista del Partito democratico guidata da Pierluigi Bersani ha sottolineato in una nota, forse per evitare ulteriori polemiche e prendendo per buone le nuove rassicurazioni che arrivano da Palazzo Chigi, che "sul merito possiamo avere delle differenze, ma non c'è dubbio - ha detto il deputato dem - che l'idea della flessibilità è quella giusta. Damiano ha ricordato che oggi ricomincia l'esame congiunto dei ddl sulle modifiche alla legge Fornero e oltre ai rappresentanti dei sindacati saranno sentiti in audizione parlamentare in commissione Lavoro alla Camera il presidente Inps Tito Boeri e il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti.
Tra i diversi ddl in discussione, che entro giugno potrebbero confluire in un testo unico sulla previdenza, tra gli altri, ci sono quelli per la pensione anticipata con la soluzione Quota 100, oppure per il prepensionamento a 62 anni, 35 anni di contributi e 8% di penalità e il ddl per la pensione con 41 anni di contributi a prescindere dall'età.