Possono presentare domanda di disoccupazione tutti i docenti precari e i supplenti al termine del contratto Scuola a tempo determinato, supplenza breve annuale o fino al termine delle attività didattiche per la scuola dell'infanzia, primaria, secondaria di I e II grado. Ecco come funziona la nuova indennità di disoccupazione, requisiti, scadenza e come presentare domanda direttamente dal sito Inps. Il docente precario che abbia tutti i requisiti indicati per presentare domanda in relazione alle modalità elencate sotto potrà fruire di un assegno pari al 75% dello stipendio medio mensile imponibile se la retribuzione è di importo pari o inferiore a 1.195 euro, con un aumento del 25% in relazione a importi differenti.

Il dettaglio della modalità di presentazione della domanda di sussidio e tutte le informazioni brevi anche per i neosupplenti della scuola alla prima esperienza lavorativa nel mondo della scuola: attenzione ai requisiti di maturazione delle settimane contributive e al mese di servizio richiesto. Se si hanno dei dubbi è sempre meglio collegarsi al sito Inps alla sezione dedicata all'indennità e al sostegno al reddito.

Supplenti: come fare domanda di disoccupazione

Per presentare domanda per la Naspi è necessario collegarsi al sito Inps e inviare la propria richiesta via telematica accedendo con il proprio codice fiscale o PIN. Il docente che intende fare domanda di disoccupazione al termine del contratto scuola può anche scegliere di contattare il numero verde 803.164 da rete fissa o da rete mobile/cellulare a pagamento il numero 06164164; è anche possibile recarsi presso un patronato o un Caf entro 68 giorni dalla data di termine del contratto. L'assegno di disoccupazione decorre dall'8 giorno dalla scadenza del contratto solo nel caso in cui la domanda Naspi sia stata presentata entro questo primo termine; dal giorno successivo a quello di presentazione della disoccupazione se la richiesta non è stata avviata entro tale termine. Per avere maggiori informazioni su l'indennità promossa dal Jobs Act e i nuovi sussidi di sostegno al reddito dei lavoratori è anche utile consultare una breve scheda che la FLCGIL offre nel suo sito ufficiale all'indirizzo: http://www.flcgil.it/files/pdf/20150608/scheda-flc-cgil-naspi-dis-coll-e-asdi-le-novita-sul-sostegno-al-reddito-dei-lavoratori.pdf

Chi può fare domanda tra i docenti precari?

Si ricorda a tal proposito che la domanda di disoccupazione può essere presentata da tutti i docenti precari della scuola dell'infanzia, primaria, della secondaria di primo e secondo grado che al termine del contratto stipulato durante l'anno scolastico (fino al termine delle attività didattiche 30 giugno o supplenza annuale 31 agosto) si trovino in stato di disoccupazione e che abbiano maturato dunque almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti l'inizio del periodo di disoccupazione, e 30 giorni di servizio nei 12 mesi precedenti la richiesta Naspi. Possono presentare domanda di Naspi anche i supplenti che durante l'anno hanno stipulato più contratti con differenti scadenze e con diverse istituzioni scolastiche, fermo restando i requisiti sopra elencati sulle settimane contributive e i giorni di servizio necessari. Per comprendere meglio, il docente che intende fare richiesta di assegno di disoccupazione quest'anno al termine del contratto scuola al 30 giugno, nei tre anni precedenti il periodo di disoccupazione 2015 (01/07/2001 al 30/06/2015) deve aver maturato 13 settimane contributive.Vuoi ricevere gli aggiornamenti sul mondo della scuola? Vi consigliamo allora di cliccare su 'segui' in alto a destra e di votare la news cliccando sulle stelle gialle alla vostra sinistra.
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