I conti sulle assunzioni dei precari della Scuola non tornano come dimostrano i dati disponibili sul sito del Miur. Nel corso del 2014 sono stati sottoscritti ben 127.500 contratti ma nel Ddl scuola si parla di 100.701 posti da assegnare. E la Camusso replica a Renzi circa l'accusa di ostacolare questa riforma facendo intendere che usa le assunzioni degli insegnanti come arma di ricatto per farla approvare. L'Huffington Post ospita l'intervento del segretario generale della Cgil nella cornice dell'evento dell'inaugurazione della camera del lavoro di Pavia.

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Dopo la secca replica di Fratoianni al Ministro Maria Elena Boschi, alla quale dice di vergognarsi per le le menzogne da lei dette in merito alle reali difficoltà sottendenti alla trasformazione in legge di questa riforma scolastica, anche Di Battista si allinea sulle posizioni della Camusso parlando espressamente di ricatto sul ddl scuola. L'intervista al deputato grillino si può leggere integralmente sull'Huffington Post.

Discrepanze sospette

Non convincono i numeri delle assunzioni ma soprattutto non si comprende il legame tra queste e questo genere di riforma scolastica.

Susanna Camusso spiega che i precari della scuola vengono usati come clava per vendere e propagandare un modello si scuola che va contro scelte fondamentali che dovrebbero essere messe al primo posto in Italia. E' del tutto strumentale usare i precari perché non c'è bisogno di una riforma per definire i posti a loro spettanti. Intanto bisogna coprire gli organici e dopo fare una riforma che preveda un piano pluriennale di assunzioni per i precari. Fatta in questo modo è solo una presa in giro da parte del governo Renzi.

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Il muro sulla riforma scolastica si alza ancora di più a pochi giorni dalla scadenza fissata per la sua approvazione.

Da Lucia Annunziata

Il pentastellato Di Battista, ospite della trasmissione in mezz'ora condotta da Lucia Annunziata su Rai Tre, parla di bluff del governo smascherato dagli insegnanti. Un bluff ricattatorio dopo la campagna di non voto al Pd che ancora brucia a Renzi perché ha prodotto u crollo dei consensi. Per questo motivo li tratta come degli ostaggi per farsi approvare la riforma della Buona Scuola.

Non è questa la soluzione per assumere 100mila persone, che poi diventano anche di più considerando i pensionamenti in vigore da quest'anno. Nel frattempo rimane in forse la presentazione del maxiemendamento paventata da Renzi.