Non è una situazione rara quella di essere impossibilitati a presentarsi nella sede in cui si verrà convocati per l'assegnazione degli incarichi della fase zero delle assunzioni, che in relazione al decreto dovrebbe concludersi prima di Ferragosto. Come fare dunque se non si può essere presenti? Si hanno due possibilità: delegare altra persona per la scelta della proposta in una determinata Scuola o rifiutare il ruolo, nel caso in cui l'incarico non sia conforme alle proprie aspettative o distanza dalla propria sede di residenza. Attenzione però ai rischi del non accettare il ruolo per l'anno 2015/2016, si consideri inoltre che la prima scelta non è legata alla scelta della sede di servizio a cui i docenti saranno chiamati a decidere successivamente alla fase 0. Nel dettaglio ecco come fare e quale documentazione è possibile compilare.

Delega o rinuncia al ruolo, come fare?

Nel caso in cui il docente sia impossibilitato a presentarsi nella scuola dalla quale si è ricevuta convocazione per l'assegnazione del ruolo, questi ha la possibilità di compilare un modulo di delega per permettere a un terzo di scegliere per lui l'accettazione/rifiuto. Nel modello di delega si dichiarano i propri dati anagrafici, la tipologia docente, ordine e grado di scuola, e l'impegno nel rispettare l'incarico scelto dalla persona presente alle operazioni di attribuzione del ruolo; accettare incondizionatamente la proposta di servizio. La delega dovrà essere debitamente firmata da entrambe le parti, oltre alla presentazione di un documento d'identità. Altresì sarà anche possibile rifiutare il ruolo, compilando lo stesso modello di domanda per il rifiuto dell'incarico proposto. In questo caso, il docente sicuro di non poter accettare l'immissione in ruolo sulla sede disposto, può anche inviare preventivamente alla scuola il modulo di rinuncia, evitando la nomina d'ufficio. I due modelli di domanda possono essere redatti in carta semplice indicando i propri dati e dichiarando la delega a terzi (dati anagrafici) o la rinuncia di un determinato incarico a tempo indeterminato, indirizzando istanza al dirigente scolastico dell'istituzione scolastica dalla quale si è ricevuto convocazione. I fac-simile possono essere scaricati dal sito Miur.

I rischi della delega e della rinuncia

Non sono tanti, ma è necessario tener presente che nel caso di delega, il docente si impegna ad accettare l'incarico disposto e accettato dal terzo incaricato alla forma del ruolo per voi, nella vostra persona. Con la presentazione della delega si accetta l'incarico a tempo indeterminato, il ruolo nella scuola assegnata. Nel caso invece di rifiuto dell'immissioni in ruolo, è necessario tener ben presente che non sarà possibile - questo è molto probabile - una seconda presentazione per le assunzioni della fase successiva, ovvero quella disposta dal piano di assunzioni straordinario per le immissioni in ruolo da GaE e le GM del concorso a cattedra 2012. Sarà dunque necessario tener bene a mente che 'il ruolo' arriva una volta sola per quest'anno, e che se si rifiuta l'immissione in una determinata scuola non si avrà la possibilità almeno per quest'anno scolastico di collocarsi nel mondo della scuola. Si resterà ancora nelle Graduatorie ad esaurimento ad attendere - forse - una collocazione nei contingenti provinciali con le operazioni di assunzione per il 50%. Un rischio da correre esclusivamente se l'incarico per una determinata classe di concorso non è 'proprio' ciò che si desidera, in considerazione che la scelta delle sedi avverrà successivamente, per cui al momento dell'accettazione del ruolo non si sceglierà anche la sede di servizio. Cosa ne pensate, cari colleghi, avete voi deciso se rifiutare o accettare il ruolo? Per restare sempre aggiornati sul piano e fasi delle assunzioni per il 2015/2016, seguiteci cliccando su 'segui' e votando la news cliccando sulle stelle giallo in alto alla vostra sinistra.
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