Dando uno sguardo ai dati ufficiali dell'ISTAT, purtroppo, si percepisce subito che viviamo una situazione sconfortante nonché drammatica, soprattutto per i giovani, in particolare per i laureati i quali lavorano poco e guadagnano ancor meno. Questo dato di fatto ha avuto ripercussioni anche per quel che riguarda le nuove iscrizioni all'università, infatti il 30% dei neo-diplomati decide di non continuare il percorso universitario ma di cercare un lavoro sin da subito con la speranza di "specializzarsi in qualcosa" pur di poter lavorare e magari aiutare la famiglia.

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Ma qualcosa sembra finalmente muoversi, il sogno di un lavoro stabile può realizzarsi, o quantomeno si spera. Negli ultimi 8 anni l'Inps ha assunto poco più di 500 persone, nello specifico è stato assunto: personale amministrativo ed informatico, dirigenti amministrativi di seconda fascia, dirigenti di seconda fascia (area informatica), ispettori di vigilanza e dirigenti di secondo livello (area medico legale).

Un po' poco in verità, anche per questo è prevista la possibilità di un integrazione di nuove forze-lavoro.

Circola quindi questa notizia che l'INPS assumerà nuovi dipendenti. Nuovi giovani potrebbero essere messi in organico. A dare conferma a tutto ciò è il neo direttore dell'INPS, Massimo Cioffi, che intervistato da "Il sole 24 ore" ha dichiarato: "Sono anni che non ci sono concorsi e assunzioni. Senza nuove leve qualsiasi struttura muore. Abbiamo professionalità elevate, ma l'età media dei nostri dipendenti è di 55 anni, dobbiamo poter immettere persone nuove e dare loro il tempo di imparare".

A breve quindi dovrebbero essere note le modalità di partecipazione tramite "bando di concorso".

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Si parla di 2500 nuove assunzioni atte a ringiovanire l'organico (57 anni è l'età media) e di 2.500 dipendenti oramai prossimi alla pensione. Calcolando che ben 3.000 dipendenti già sono andati in pensione nel 2013-2014 è palese che nuove assunzioni sono necessarie. L'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale è il principale ente previdenziale italiano attraverso il quale devono essere iscritti obbligatoriamente tutti i lavoratori privati, pubblici e autonomi, a meno che questi non abbiano una propria cassa previdenziale autonoma.

Consigliamo quindi di tenere d'occhio la sezione "Concorsi e Avvisi" presente nel sito dell'INPS, che potrebbe arricchirsi di nuove possibilità da un momento all'altro. Questo ricambio generazionale dovrebbe portare nuove assunzioni tramite selezione pubblica per il biennio 2015-2016 e in questo tempo di drammatica crisi non è certo una cattiva notizia.