Continua il dibattito in Parlamento relativamente alla riforma del sistema pensionistico italiano. Tra le varie proposte giunte sul tavolo del premier Renzi non compare, almeno per il momento, quella relativa ai lavoratori della scuola "Quota 96". Questa categoria sociale è tra quelle che, probabilmente, hanno risentito di più dall'approvazione della legge Fornero, entrata in vigore nel 2012.
Quota 96 scuola costretti a rimanere al lavoro
I lavoratori Quota 96, proprio a causa di un errore contenuto nella riforma approvata dal governo Monti, sono stati costretti a rimanere al lavoro nonostante abbiano raggiunto i requisiti pensionistici previsti dalla normativa.
Al momento, a causa della mancanza di risorse economiche disponibili, la questione rimane ancora aperta. Le notizie che giungono da fonti del governo mettono in evidenza il fatto che una normativa specifica sarà studiata non prima del prossimo settembre. Questo ritardo sta creando nuove polemiche da parte dei 4mila lavoratori interessati, docenti e personale Ata del comparto scuola. Certamente, il rimborso ai pensionati a seguito della sentenza della Consulta e lo sblocco degli stipendi dei dipendenti statali, influiranno non poco sulle decisioni dell'esecutivo che, in un modo o nell'altro, dovrà trovare una soluzione per i Quota 96.
Il prossimo 8 luglio ci sarà la presentazione delle proposte di Tito Boeri
Intanto, per quanto riguarda il dibattito sulla riforma delle pensioni, si aspetta la presentazione del pacchetto di proposte da parte di Boeri che avverrà in Parlamento l'8 luglio, secondo quanto riportato dal sito pensionioggi.it. Punto principale del Piano è trovare altre risorse finanziarie da poter destinare ad interventi di tipo assistenziale. Eventuali modifiche sulla legge pensionistica, che dovessero 'alleggerire' le casse dello Stato, non saranno certamente accettate dagli organismi internazionali, come ad esempio l'Unione Europea e la BCE. Cosicché, i piani di pensionamento flessibili saranno rimandati alla prossima Legge di Stabilità, forse anche l'anno prossimo.