La mobilità dei docenti resta una delle grandi incognite della rivoluzione generata dalla riforma Scuola contenuta nella legge 107/2015. Tutte le regole attualmente stabilite non conteranno presto più niente. Ci saranno ancora graduatorie? Punteggi? Chi avrà la priorità? Sono tutte domande a cui attualmente non si possono dare risposte chiare, anche se una certezza resta: il dirigente scolastico avrà un suo ruolo ben definito anche in questo. È lui a scegliere i docenti da assumere nella 'Sua' scuola, in base ai curriculum e al piano dell'offerta formativa. Motivo per cui anche la mobilità, sempre che ci sia, dipenderà alla fine da quello che lui deciderà.

Pubblicità

La mobilità dei docenti e il fiato sospeso

Sono troppe le criticità presenti in questa riforma e che riguardano le assunzioni dei docenti. Il fatto che per ora si possano fare solo supposizioni su quello che sarà il futuro lavorativo degli insegnanti è veramente assurdo. Una riforma contestata e non voluta, i cui contorni e regolamenti restano comunque oscuri e assegnati a delle deleghe 'in bianco'. L'inserimento dei docenti all'interno degli albi territoriali (ancora non stabiliti), comporterà un cambiamento radicale nel metodo fino ad oggi utilizzato nella scuola.

E se potrebbe anche esser vero che la scuola va riformata, è assurdo che si dia il via ad una riforma senza contenuti chiari e ben definiti. Non si sa nemmeno cosa succederà dopo la perdita di un posto all'interno della scuola per carenza di cattedra. Chi sceglie chi deve andar via? Il dirigente? Oppure di formerà una graduatoria interna che stabilirà chi merita di più e chi meno?

Legge 104: cambiano le regole?

Domani iniziano le domande di assunzione per le fasi B e C. Ma è come farsi assumere in un posto di lavoro a scatola chiusa.

Pubblicità

Nessuno sa come funziona nei dettagli. La legge 104 resta un'altra incognita. In base alle indicazioni ricevute finora, sembra che sarà valida solo quella personale ai fini della precedenza nell'assegnazione di sede. Ma anche questa resta una supposizione. 'Lo scopriremo solo vivendo' dice una famosa canzone.