L'incertezza sulla presentazione o meno della propria domanda di assunzione continua a prevalere nelle discussioni social tra docenti: c'è chi ha deciso di rinunciarvi, già a priori e senza possibilità di ripensamento e c'è chi, invece, ha scelto di assecondare il volere del Ministero dell'Istruzione; c'è chi ancora ci sta pensando e deciderà proprio in extremis.

E' la 'migrazione' a centinaia di chilometri di distanza da casa quella che spaventa di più: a giusta ragione, nessuno ha intenzione di rivoluzionare completamente la propria vita, specialmente se i problemi (spesso di quelli grossi...) rendono impossibile l'accettazione di un eventuale trasferimento.

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News assunzioni scuola, Faraone: 'Soluzione Miur per evitare trasferimenti'

A 'spingere' ulteriormente verso la presentazione della domanda, è intervenuto quest'oggi il sottosegretario al Miur, Davide Faraone, personaggio politico che, per diversi motivi, non riscuote molta simpatia tra gli insegnanti. E' vero, anzi, il contrario.

Nel corso di un'intervista rilasciata al noto quotidiano 'Il Giornale di Sicilia', Faraone ha voluto sottolineare come il Miur abbia 'studiato' delle soluzioni importanti al fine di ridurre o, addirittura, di evitare i tanto temuti trasferimenti fuori regione.

L'esponente del Partito Democratico ha specificato che le supplenze verranno conferite entro la fine del mese di agosto, in modo tale che i docenti precari 'storici', ovvero quelli che hanno una maggiore anzianità di servizio, abbiano maggiori possibilità di rimanere nella propria provincia.

Supplenze hanno la precedenza su assunzione piano straordinario Miur

Il sottosegretario al Miur ha parlato di una 'soluzione' trovata dal governo ma, se proprio vogliamo dirla tutta, è come se si fosse 'scoperta l'acqua calda'.

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Infatti, secondo la legge, le supplenze, di regola, dovrebbero essere assegnate già entro il 31 agosto, ma gli Uffici Scolastici, in realtà, non hanno mai provveduto a rispettare tale scadenza.

Nel caso in cui, quindi, il docente dovesse ricevere l'incarico di supplenza e, successivamente, la proposta di assunzione, questi dovrà tener fede all'assegnazione della supplenza fino al termine del contratto: dall'anno scolastico 2016/7, l'insegnante prenderà servizio nella sede assegnata, anche se (come molto probabile) avrà presentato, nel frattempo, domanda di mobilità per lo stesso anno scolastico 2016/7.