"È un risultato molto deludente, ma per noi la partita non è chiusa. Siamo pronti a dare ai pensionati ogni tipo di assistenza, anche attraverso il nostro patronato Inca Cgil" spiega il sindacalista Ezio Medeot in rappresentanza della Spi Cgil per la Regione del Friuli Venezia Giulia. Il riferimento è con tutta evidenza alla battaglia ancora in corso nei confronti dell'esecutivo, riguardo la vicenda del bonus Inps. All'inizio di agosto l'ente di previdenza pubblica ha infatti provveduto all'assolvimento della sentenza numero 70/2015 della Corte Costituzionale, prevedendo una parziale restituzione delle rivalutazioni per gli anni passati.

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Ma di fatto questa misura ha toccato solo una parte della platea dei pensionati, mentre anche chi ha beneficiato dei rimborsi non ha comunque ottenuto totalmente quanto già perso negli ultimi anni. Un fatto che sta spingendo i sindacati a valutare nuove proteste e ipotesi di ricorso legale.

Pensioni, le parti sociali restano polemiche sulla decisione del Governo

Stante la situazione, i sindacati non escludono di assistere i propri iscritti a delle nuove richieste di rivendicazione nell'ottenimento di una piena rivalutazione delle Pensioni.

Tra gli strumenti a cui si potrebbe dare seguito, vi è anche quello della class action, sebbene sempre dalla Cgil si spiega come ogni situazione richieda una specifica analisi e "andrà valutata caso per caso", perché il successo di una simile iniziativa deve passare anche per "una nuova sentenza di illegittimità costituzionale da parte della Consulta. Esito questo tutt'altro che scontato".

Rimborsi Inps, per la Cisl il Governo ha fatto solo una minima parte di quanto avrebbe dovuto

Sulla questione del bonus Inps è intervenuta recentemente anche la Cisl della Regione Basilicata, spiegando che "il Governo, restituendo appena il 12 per cento del maltolto, ha fatto il minimo sindacale": Le parole sono del sindacalista Enzo Zuardi, che sottolinea anche come "al danno dei rimborsi parziali si aggiunge la beffa, perché su queste somme una tantum non saranno calcolate le rivalutazioni future". 

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