La normativa sulla revisione delle classi di concorso entra nel vivo della discussione dopo le anticipazioni dei giorni scorsi che avevano dato luogo a diverse proteste. Come è noto, risale al 31 luglio di quest'anno l'approvazione in prima lettura del Consiglio dei Ministri inerente il regolamento delle nuove classi di concorso. La successiva anticipazione della bozza di revisione ha suscitato subito diverse contestazioni che hanno suggerito di chiedere un incontro urgente al Miur, come scritto sul sito della FLC CGIL, a cui parteciperanno tutte le OO.SS.

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Sono trascorsi più di sette anni nei quali si sono succedute conferme e smentite e si è giunti adesso al punto di non poter più rinviare un appuntamento che sia in grado di offrire alcune precisazioni sui requisiti necessari al loro insegnamento.

Errori ed omissioni

Sono già stati segnalati errori nella tabella delle nuove classi di concorso come ad esempio quello per il quale manca il DL quadriennale in scienze motorie collegato alle classi A45 e A49. Nella A59 viene fatto presente che il pianista accompagnatore esercita anche durante le ore dedicate a tecnica di danza contemporanea e tecnica di danza classica.

Si può consultare la bozza della tabella delle classi di concorso anche su Orizzonte Scuola, onde verificare la presenza di altri errori inviando una e mail alla casella di posta elettronica del sito.

La necessità di un confronto

Prima di essere licenziata, la nuova normativa sulla revisione delle classi di concorso dovrà seguire un iter piuttosto lungo. Dal Passaggio in Conferenza Unificata transiterà per il Consiglio di Stato, vedrà il vaglio delle commissioni parlamentari per poi tornare nuovamente in Consiglio dei Ministri per il via libera definitivo, passaggio propedeutico al successivo bando di concorso da emanare entro dicembre 2015.

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La FLC CGIL ritiene opportuno che in questa fase venga ascoltata la voce dei sindacati per poter licenziare un testo il più condiviso possibile, apprezzando per adesso il recente accordo sulle supplenze del prossimo anno appena raggiunto.