Al momento si sta procedendo con le convocazioni dalle GI con contratti fino all'avente diritto. Inutile dire che accettare un incarico di questa tipo significa cominciare un percorso di studio e formazione con una classe senza nessuna certezza di continuazione didattica. Sì, perché con il termine delle procedure di inserimento 'degli aventi diritto', ovvero i docenti abilitati, quel posto sarà assegnato ad altro docente. Non tutti i posti (ciò dipende dalla tipologia della cattedra), ma per la maggiore, il docente che ha avviato l'anno scolastico potrebbe terminare il contratto 'con l'arrivo del 20 ottobre'.

Ciò significa dunque che non conviene accettare contratti perché sono tutti FaD fino a quella data? Da un piccolo sondaggio, dipende. È chiaro che l'accettazione di un incarico di supplenza è sempre una scelta personale, ma facciamo delle considerazione in relazione alle riflessioni di alcuni colleghi di III fascia delle Graduatorie di Istituto e considerazioni generali.

Contratto fino all'avente diritto, perché conviene?

Il punto chiave è questo: al momento tutti gli incarichi di supplenza sono fino all'avente diritto, motivo per cui, il docente che desidera entrare in classe ora, non può non accettare questa tipologia di contratto.

Sono in tanti infatti a pensare che sia sempre meglio accettare, e che ne valga sempre la pena di accettare la supplenza anche se non si ha la certezza del termine. Ma proprio perché non si ha una data di fine dell'incarico si hanno due vantaggi: il primo è quello che è possibile sempre lasciare questo primo incarico FaD con altrodella durata più lunga; il secondo è che si ha una retribuzione economica e si acquisisce punteggio.

Non è inoltre da non considerare il fatto che il contratto FaD non ha nessuna certezza nella data, e proprio per questa ragione potrebbe diventare un incarico per tutto l'anno. Immaginate dunque quanto sarebbe importante e proficuo, per gli studenti e per voi, non cambiare classe ad ottobre e cominciare tutto da capo; passare da una classe all'altra quando l'anno scolastico è già cominciato, conoscere e imparare di nuovo nomi e problematiche nell'apprendimento e comportamentali della classe ogni volta che si chiama sede, oltre che essere stancante, fa perdere molto tempo.

Su 30 docenti: 28 hanno accettato con queste motivazioni.

Attendere fino al 20 ottobre?

Una parte di docenti ritiene invece che non sia conveniente accettare degli incarichi ora, dal momento che sono tutti fino all'avente diritto, e attendere il 20 ottobre, quando le convocazioni saranno effettuate per la stipula di un contratto a tempo determinato. La scelta è motivata dal fatto che, nel caso in cui la sede scolastica da raggiungere sia lontana dalla propria residenza, o si abbia un solo spezzone di 6 o 9 ore per esempio, è 'scocciante vedersi soffiare la supplenza dopo due mesi che hai fatto lezione con una classe'.

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Molti colleghi docenti sono maggiormente propensi ad accettare un incarico vicino a casa fino all'avente diritto, ma in attesa di altra proposta. Sono scelte personali, in considerazione anche della propria posizione in graduatoria: è chiaro che chi non è in alto, ha maggiore interesse ad accettare qualsiasi incarichi arrivi da qualsiasi Scuola, anche se è FaD, in quanto non si ha nessuna certezza se poi si otterrà una supplenza più lunga durante l'arco dell'anno o dopo il 20 ottobre.

Non si sa ancora infatti se tutti i posti saranno occupati. Al momento si procede con le convocazioni sul sostegno anche tra i non abilitati, e non tutti accettano l'incarico, essendo privi di specializzazione. Su 30 docenti solo 2 non hanno accettato con una di queste motivazioni. E voi, cari colleghi, che cosa ne pensate? State accettando il FaD, facendovene una ragione come noi, o preferite attendere fino al 20 ottobre? Potete commentare la vostra situazione al di sotto dell'articolo, continuare a seguirci cliccando sul tasto 'segui' e/o anche votare la news, se l'avrete ritenuta interessante.

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