"È stato risparmiato quasi un miliardo per gestire le posizione delle persone coinvolte in opzione donna" afferma il Vice Presidente della Commissione lavoro alla Camera Walter Rizzetto, ma "questi soldi verranno utilizzato o sono già stati utilizzati per altro". Stessa sorte, secondo quanto riportato a caldo da Alternativa Libera, dovrebbe toccare anche ai lavoratori esodati in attesa della settima salvaguardia, visto che di fatto non risultano fondi impiegabili al fine di garantire l'entrata in quiescenza dei soggetti coinvolti.

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Di fatto, quello che in molti vedevano come l'appuntamento decisivo per il via libero all'agognato pensionamento potrebbe essersi trasformato nell'ennesimo nulla di fatto, protraendo nel tempo una situazione di stallo che molti lavoratori temevano con preoccupazione. 

Rizzetto segnala grande delusione per le risposte ottenute in Commissione lavoro

Stante la situazione, l'On. Rizzetto non ha mancato di sottolineare la propria insoddisfazione per l'accaduto, definendosi come "indignato, arrabbiato, deluso", soprattutto perché questo ennesimo blocco si verifica ad un passo dal raggiungimento dell'obiettivo e quando ormai la questione sembrava potersi risolvere in via definitiva.

Tanto che quanto suggerito dal Mef "ha gelato tutta l'11esima commissione". A tal riguardo, Alternativa Libera ha spiegato di voler continuare a perseguire l'obiettivo di tutela dei lavoratori anche nel caso peggiore, presentando degli appositi emendamenti all'interno della legge di stabilità con la prossima apertura della discussione parlamentare.

Pensioni anticipate e opzione donna: Comitato prosegue rivendicazioni del diritto alla quiescenza

Nel frattempo, anche il Comitato opzione donna ha ribadito la necessità di veder garantito il proprio diritto al pensionamento, maturato secondo i criteri di legge e congelato a causa delle interpretazioni restrittive dell'Inps.

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Le lavoratrici ribadiscono il proprio slogan "avanti tutta - tutte insieme verso la vittoria!" e attendono di poter mettere finalmente la parola fine sulla vicenda sperando in una soluzione che possa garantire l'accesso all'Inps per via amministrativa, senza dover attendere il riscontro della class action attivata negli scorsi mesi.

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