Negli ultimi giorni è esploso il dibattito sulle pensioni e sulla riforma del Governo Renzi per consentire l'uscita anticipata dal mondo del lavoro. Dopo un tira e molla all'interno dello stesso PD, Renzi sembra aver deciso di toccare il sistema pensionistico e cambiare qualcosa rispetto alle regole attualmente in vigore dopo la Riforma Fornero. I ministri Padoan e Poletti stanno studiando un sistema di penalizzazioni per chi accederà alle Pensioni con qualche anno di anticipo, vediamo con l'aiuto di uno studio del sole 24 ore, le ultime novità su quanto andrebbero a perdere i lavoratori in caso di pensione anticipata.

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Pensioni Governo Renzi, ultime novità: penalizzazioni in vista per chi vuole la pensione anticipata, quanto sarà?

Il Governo Renzi deve trovare un equilibrio per consentire le pensioni anticipiate, facendo in modo che non ci siano costi elevati per lo stato e che le penalizzazioni non siano troppo onerose per i lavoratori. Come fare allora? Stando a quanto riporta il Sole, si sta pensando ad una penalizzazione del 4% per ogni anno di anticipo rispetto all'età attualmente in vigore per l'accesso alla pensione di vecchiaia.

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In questo caso, calcolatrice alla mano, possiamo vedere che una pensione media di 20.000 euro lordi l'anno subirebbe un taglio di 800 euro in caso di accesso alla pensione con 12 mesi di anticipo. Questo vorrebbe dire 548 euro di taglio, al netto delle varie tasse nazionali e regionali, circa 42 euro in meno per 13 mensilità. In sostanza al posto dei 1.272 euro netti dell'assegno che spetterebbero con l'uscita normale, si passerà a 1.230 euro mensili, con un taglio reale del 3,3 per cento.

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Pensioni Matteo Renzi

Pensioni anticipate ultime novità di oggi: Renzi e i tagli

Ovviamente, se nel caso sopra descritto, la penalizzazione non è elevata e potrebbe esser accettata dai lavoratori, la problematica si complica se al posto di un solo anno di anticipo si volesse uscire ad esempio 4 anni prima. Stando alle ultime novità sulle pensioni, in questo caso si andrebbe incontro ad una penalizzazione del 16 per cento. Prendendo come esempio la stessa pensione di prima da 20.000 euro annui, il taglio sarebbe di 3.200 euro, che diventerebbero 2192 dopo il calcolo delle ritenute fiscali.

In poche parole in questo esempio uscendo 4 anni prima dal mondo del lavoro, si percepirebbe circa 169 euro al mese in meno rispetto alla pensione piena. Secondo voi sono sacrifici accettabili per andare in pensione anticipata? Fateci sapere la vostra nei commenti qui sotto, il vostro parere è importante, e se volete cliccate segui in alto!

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