Tutto come previsto: si preannuncia un autunno rovente sulla riforma Pensioni. Non solo le già preannunciate mobilitazioni dei sindacati e le proteste delle opposizioni che per certi versi sono scontanti, ma per i mancati interventi nella legge di Stabilità 2016 sulla questione previdenziale - e in particolare su una maggiore flessibilità in uscita dal lavoro per agevolare l'accesso a nuove modalità di pensione anticipata - sarà "guerra" in Parlamento anche nella stessa maggioranza che sostiene il Governo Renzi.

A criticare i mancati interventi per i prepensionamenti senza eccessive penalizzazioni sono i presidenti delle commissioni Lavoro di Camera e Senato, Cesare Damiano (della minoranza del Partito democratico) e Maurizio Sacconi (del Nuovo centrodestra di Angelino Alfano).

Finanziaria 2016, Damiano: negativa su flessibilità in uscita

"La nostra valutazione sulla legge di Stabilità - ha detto Damiano autore di diversi ddl per la pensione anticipata a 62 anni - è negativa sul tema della flessibilità in uscita".

Non si dimenticheranno facilmente gli annunci e le promesse di Renzi e Poletti in questi mesi. "Non averla compresa nella manovra, dopo tanti annunci da parte dello stesso Renzi - ha detto il presidente della commissione Lavoro di Montecitorio a proposito della flessibilità - manda deluse molte aspettative". Ma la minoranza dem punta a raggiungere l'obiettivo flessibilità durante l'esame parlamentare della manovra economica e finanziaria.

"Noi continueremo la nostra battaglia - ha spiegato Cesare Damiano - per affermare questo principio già - ha proseguito - nella legge di Stabilità. Perché si tratta - ha sottolineato l'ex sindacalista della Cgil - di una misura che ormai tutti ritengono indispensabile".

Legge Stabilità, Sacconi: ampliare misure per lavoro e pensioni

Insoddisfatto anche il gruppo parlamentare di Area Popolare (Udc-Ncd).

"Per le pensioni - ha scritto Maurizio Sacconi sul blog dell'Associazione amici di Marco Biagi - auspichiamo quanto prima un disegno di legge delega che introduca elementi di flessibilità. Nel frattempo - ha aggiunto il presidente della commissione Lavoro di Palazzo Madama su www.amicimarcobiagi.com - l'esame parlamentare potrebbe ampliare gli incentivi ai versamenti volontari dei datori di lavoro in favore dei lavoratori". Queste le ultime dichiarazioni sulla legge di Stabilità e la riforma pensioni di due autorevoli esponenti del Parlamento che ha già indicato al Governo Renzi, con l'approvazione della risoluzione di maggioranza alla nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza, di procedere con l'inserimento di nuovi elementi di flessibilità già in questa manovra bilancio.

Farà dei passi indietro il Governo Renzi o si limiterà a confermare la 4 misure già previste (proroga opzione donna, salvaguardia esodati, no tax area e flessibilità part-time)?

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