Nessun rinvio, siamo in dirittura d'arrivo per l'uscita del bando di concorso docenti, che assegnerà una cattedra ad oltre 63mila insegnanti. Come confermato dal Ministro Giannini, a margine di un'intervista rilasciata durante la venticinquesima edizione della mostra convegno nazionale "Job&Orienta", il bando verrà pubblicato martedì 1 o, al massimo, mercoledì 2 dicembre. Le notizie trapelate dalla Commissione che ha lavorato al documento sono davvero poche. Con molta probabilità, dopo l'uscita del bando, l'avvio delle prove dovrebbe avvenire entroi primi mesi del 2016.

Di seguito riportiamo alcune notizie ed informazioni relative al concorso a cattedra 2015/16.

Concorso docenti: posti disponibili, prove e quota di partecipazione

Il concorso, secondo quanto spiegato dal Ministro Giannini, rappresenta un passo fondamentale, poiché èfinalizzato ad una "selezione di qualità per giovani". Esso si effettuerà sulla base delle nuove classi concorsuali.I destinatari del concorso a cattedra 2015/2016 saranno i docenticurriculari e di sostegno non di ruolo in possesso di abilitazione all'insegnamento,inclusi i possessori del diploma magistrale conseguito entro il 2001/02.

Ricordiamo che i180 giorni di servizionon vanno considerati come requisito di accesso, bensì rappresentano un titolo valutabile ai fini della formazione della graduatoria, una volta superate le prove.

Per quanto riguarda i posti disponibili, saranno 63.700, così distribuiti:

  • 6.800 Scuola dell'infanzia
  • 15.900 primaria
  • 13.800 scuola secondaria di I grado
  • 16.300 scuola secondaria di secondo grado
  • 10.900 sostegno.

Le proveper la scuola secondaria di I e II grado dovrebbero essere due, ossiauna scritta "computer based" ed una orale (si prevede una prova simulata, sul modello del concorso 2012).

Invece, per la scuola dell'infanzia e primariadovrebbe esserciuna prova pre-selettiva strutturata in 60 quesiti a risposta multipla, più una scritta ed una orale.Per il sostegno, non si sa se è prevista una prova di accesso, mentre le modalità delle altre due selezioni dovrebbero essere immutate. Inoltre, vi è lapossibilità che l'esame verta anche sulle competenze informatiche e linguistiche.

Una delle novità del concorso a cattedra 2015/16 previsto dalla legge 107/2015, è quella riguardante uncontributo in denaro richiesto ai partecipanti, inteso come diritto di segreteria.

Ad oggi sappiamo che per prendere parte al concorso ci sarà una quota da pagare, di cui non è chiaro l'ammontare. Ad ogni modo, questa dovrebbe essere standard, e dunque indipendente dal numero dei partecipanti. Stando ad alcune anticipazioni, si stima che il contributo possa aggirarsi intorno ai 25 euro a persona. Le migliaia di partecipanti alla selezione pubblica si chiedono dove finiranno questi soldi: essi dovrebbero essere utili per il concorso stesso (ad esempio, potrebbero essere utilizzati per il pagamento di Commissari e Presidenti).

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