Boeri e Damiano a confronto, atto quinto. Rimane centrale il tema della riforma Pensioni, con la Legge di Stabilità che non è riuscita, e forse non riuscirà, a restituire fiducia a tutti quei lavoratori che sono stati danneggiati dalla legge Fornero. Parliamo di esodati, parliamo di lavoratori precoci, parliamo anche di Opzione Donna e Quota 96 della scuola. Nell'agenda politica di Renzi il problema delle pensioni è stata segnato direttamente nel nuovo anno, nel 2016, quando parte dei precoci raggiungerà gli ormai famosi 42 anni e 10 mesi di contributi per poter andare in pensione.

Prima di allora, siamo certi, nuove proposte, nuovi rinvii, e nuovi "personaggi" arriveranno a confondere ulteriormente le idee di lavoratori e pensionati.

Confronto tra Boeri e Damiano, appuntamento all'Hotel Nazionale di Roma

Specialmente la categoria dei lavoratori precoci considera Tito Boeri e Cesare Damiano, rispettivamente presidente dell'Inps e presidente della commissione Lavoro alla Camera, due figure centrali nel dibattito sulle pensioni. Anche per questo motivo è di estremo interesse l'appuntamento di domani, fissato per le ore 15.30 presso l'Hotel Nazionale di Roma sito in Piazza Montecitorio 125, dove in occasione del Forum della Cassa Ragionieri sui sistemi pensionistici si avrà il tanto atteso faccia a faccia tra i due.

Boeri da una parte, Damiano dall'altra, come si evince dagli ospiti che prenderanno parte alla discussione nel corso del forum "Equilibrio dei sistemi pensionistici ed equità fra le generazioni dopo la sentenza n. 18136 della Suprema Corte di Cassazione".

Taglio dei vitalizi da una parte, battaglia per esodati e precoci dall'altra, ricalcolo delle pensioni d'oro mediante il sistema contributivo contro la pensione anticipata a partire da 62 anni con 35 anni di contributi e una penalizzazione massima dell'8 percento, senza dimenticare quota 41 e reddito minimo per gli over 55.

Boeri e Damiano, atto quinto dicevamo. Nei giorni scorsi abbiamo avuto modo di illustrarvi tutti gli ultimi confronti tra il numero uno dell'Inps e l'ex ministro del Lavoro. Quello di domani sarà un confronto diverso da tutti gli altri, sarà infatti un confronto diretto e non a distanza. Da quanto diranno domani si capirà forse meglio la posizione del professore della Bocconi e del difensore dei lavoratori precoci, si capirà meglio anche quale sarà la strada che il governo potrebbe intraprendere il prossimo anno, quando finalmente verrà svelata - salvo rinvii dell'ultima ora - la proposta dell'esecutivo Renzi.

Per conoscere le dichiarazioni di domani di Boeri e Damiano vi invitiamo a cliccare il tasto 'Segui' in alto a destra.

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