Continuano i lavori in Parlamento sulla riforma Pensioni, o meglio sulle proposte d'interventi mirati su Opzione Donna, salvaguardia esodati e flessibilità in uscita col part-time pensionistico che il governo Renzi ha inserito nella Legge di Stabilità: la manovra finanziaria è ora all'esame del Senato, la cui Commissione Bilancio dovrà chiuderne l'analisi per il 13 novembre così che la Legge passi al vaglio di tutta l'Aula. Dunque è tempo di emendamenti e proposte di modifica, che riportiamo per aggiornarvi in merito alle ultime notizie sulle pensioni, tra le quali segnaliamo un nuovo ordine del giorno approvato dalla Commissione Lavoro del Senato (quella presieduta da Maurizio Sacconi, invece Cesare Damiano presiede quella della Camera), presentato da Annamaria Parente del PD e che chiede al governo Renzi una prossima e sostanziale riforma pensioni per correggere parecchi punti della Legge Fornero.

Novità pensioni oggi 4 novembre: emendamenti alla LdS su pensione precoci, esodati, Opzione Donna

Precisando come sempre che quando si dice “emendamenti” si parla di proposte di modifica al ddl presentato dal governo Renzi per la Legge di Stabilità, modifiche che dovranno passare anch'esse al vaglio delle Camere sempre che l'esecutivo non decida una mossa di forza per evitarne persino la valutazione, ecco quali punti sono ora sotto osservazione per eventuali cambiamenti:

  • estensione della settima salvaguardia esodati anche alla platea degli esclusi dalle norme inserite dal governo nella Legge di Stabilità, ovvero ai lavoratori stagionali, a tempo determinato, a quelli che hanno fruito dei congedi previsti dalla Legge 104 per assistere parenti malati o disabili (il governo ha incluso solo quelli che hanno assistito i figli), con estensione di un anno della tutela per lavoratori edili e i mobilitati
  • consentire l'Opzione Donna anche alle nate nell'ultimo trimestredel 1957 (lavoratrici autonome) e del 1958 (lavoratrici dipendenti), ovvero togliere i tre mesi di età anagrafica aggiunti dall'INPS per adeguamento all'aumentata speranza di vita e che il governo non ha invece per ora cancellato
  • cancellare le penalizzazioni sulle pensioni anticipate e sulle pensioni del lavoratori precoci di chi si è ritirato prima del 2015, previste dalla Legge Fornero (con la precedente Legge di Stabilità sono state abrogate per i prepensionamenti dal 1 gennaio 2015 in poi)

Molte di queste proposte sono dalla minoranza DEM del PD.

Riforma pensioni 2016 per cambiare la Legge Fornero, le ultime richieste

In realtà non è solo la Parente ad aver presentato in Commissione Lavoro del Senato degli odg per chiedere al governo Renzi una sostanziale riforma pensioni che modifichi molti punti della Legge Fornero; in ogni caso si segnala la richiesta di procedere verso la flessibilità in uscita superando le rigidità attuali e “sulla base di una prestazione penalizzata in relazione al conseguente allungamento del periodo di corresponsione della prestazione stessa e la definizione di misure transitorie più favorevoli per le persone, con particolare attenzione alle donne e agli invalidi”.

Insomma, si propone ancora la pensione anticipata con penalizzazione.

Si richiedono inoltre:

  • riformare il sistema dei ricongiungimenti previdenziali in ottica di completamento del sistema contributivo
  • incentivi fiscali per i versamenti volontari e utilizzo volontario del Tfr sempre per i versamenti volontari
  • nuove modalità per il riscatto dei periodi di studio

Tutto questo perchè si ritengono gli interventi in materia previdenziale inseriti nella Legge di Stabilità 2016 non sufficienti per risolvere i problemi attuali.

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