Varato in via definitiva ieri sera dal consiglio dei ministri il Regolamento di revisione delle classi di concorso della Scuola che sono state allineate con gli indirizzi di studio previsti dalla riforma delle scuole superiori che ha preso il via nel 2010 e che ora vengono rese coerenti con i titoli universitari previsti dal nuovo ordinamento scolastico. Si ritiene oggi soddisfatto il ministro dell'Istruzione università e ricerca. "Aggiornamento, innovazione e semplificazione - ha detto Stefania Giannini (Pd) sono al centro del nuovo Regolamento di revisione".

Ok dal Cdm al nuovo Regolamento di revisione delle classi di concorso

L'approvazione di ieri da parte del cdm presieduto da Matteo Renzi "rappresenta il passo decisivo - ha spiegato l'esponente dell'esecutivo - verso il nuovo bando di concorso per l'assunzione di 63.712 insegnanti". Mediante un codice alfanumerico le cosiddette classi di concorso disciplinano l'insieme delle materie che un docente potrà insegnare. Ogni classe di concorso prevede titoli specifici per l'accesso a nuovi percorsi abilitanti.

Col nuovo Regolamento di revisione varato ieri sera dal consiglio dei ministri che ha dato il via libera al concorso scuola 2016 vengono di fatte semplificate e accorpate le materie esistenti, che passano così da 168 a 116. Inoltre, sono state inserite 11 nuove classi di per l'insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado, tra le quali la classe A-23, la Lingua italiana per discenti di lingua straniera, e diverse classi per i nuovi indirizzi della scuola di II grado.

Ma non finisce qui. Il nuovo Regolamento di revisione ha introdotto anche due nuove classi di concorso relative ai posti per i docenti di discipline tecnico-pratiche.

Nuove assunzioni nella scuola, i bandi del concorso entro il 7 febbraio

Con questo nuovo adeguamento delle classi ai nuovi ordinamenti delle università, avranno il diritto di accesso a percorsi abilitanti specifici diverse categorie di laureati sinora escluse dall'insegnamento.

Per esempio, chi ha una laurea in scienze politiche potrà insegnare materie economiche e giuridiche; mentre chi ha una laurea in ingegneria potrà insegnare scienze e matematica nelle scuole secondarie di primo grado. Questa revisione delle classi concorsuali era contemplata da una legge del 2008 ma sostanzialmente non era mai stata portata a termine. Le vecchie classi di concorso, infatti, risalgono addirittura al 1999. Prima del varo definitivo ieri sera in cdm, il Regolamento di revisione ha recepito i suggerimenti arrivati dal Parlamento e dal Consiglio di Stato. Il varo di questo nuovo regolamento permette adesso di poter bandire il nuoco concorso scuola 2016 per i docenti.

Il bando ufficiale per il concorso degli insegnanti, come ha spiegato oggi in conferenza stampa a Palazzo Chigi il ministro dell'Istruzione università e ricerca Stefania Giannini, sarà pubblicato entro il 7 febbraio. "L'investimento del Governo Renzi per garantire alle ragazze e ai ragazzi una scuola di qualità - ha commentato la senatrice Francesca Puglisi, responsabile scuola del Pd - continua. Con i 63.712 insegnanti - ha sottolineato la capogruppo dem in Ccommissione Istruzione al Senato - che saranno assunti con il concorso la buona scuola raggiunge un nuovo obiettivo".

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