Si è appena conclusa una settimana molto vivace sul versante pensionistico, che ha visto molti protagonisti in piazza e dentro le aule parlamentari rivendicare o "negoziare" diritti negati o mai risolti. Ci riferiamo alle rivendicazioni dei lavoratori precoci, alle richieste degli esodati, alla trattativa per l'opzione donna, ma anche presunti tagli alle Pensioni di reversibilità.Le ultime novità su opzione donna, esodati e precocici rivelano che la settimana che sta per entrare siamo certi non sarà da meno.

Momento delicato, ma forse decisivo per pensioni

Cesare Damiano, presidente della commissione lavoro della camera, ha più volte sottolineato come su un tema come quello dellariforma delle pensioni per il 2016 il governo non può sperare di avere una delega in bianco sia per una razionalizzazione delle pensioni di reversibilità sia soprattutto per la riforma complessiva del welfare. C'e chi poi come Roberto Speranza, ex capogruppo Pd alla Camera, che sostiene "senza se e senza ma"che non è più questa la stagione dei tagli alle pensioni chiedendo l'immediato stralcio dalprovvedimento trasmesso alla commissione lavoro dell'ipotesi revisione pensioni di reversibilità.

Secondo Speranza il governo toglie la tassa sulla prima casa ai miliardari per poi accanirsi sulle fasce più deboli.

I sindacati non mollano sulle pensioni

I sindacati non mollano sui tentativi di riforma delle pensioni di reversibilità. Ivan Pedretti, della Cgil, afferma che il governo ritiene che il governo reputainfondata la polemicasulle pensioni di reversibilità, ma non è così: legare le pensioni all’Isee, vuol dire tagliere o quanto meno decurtarle.

Pedretti, afferma, inoltre che il sindacato è ancora in attesa di una risposta da parte dell'esecutivo per un confronto schietto e condiviso sulla questione pensionistica nella sua complessità. Ci sono diverse questioni aperte da risolvere, dagli esodati ai precoci al nodo opzione donna. Le tre confederazioni sindacali si aspettano una chiamata in questa prossima settimana.Seguiteci, vi terremo aggiornati

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