Dopo avervi comunicato che l'Anief è pronto a fare ricorso per i non abilitati e che sono presenti profili di illegittimità, secondo l'avvocato Francesco Leone, continuano i nostri aggiornamenti sul concorso Scuola. Esattamente 2 giorni fa è stata pubblicata la petizione che chiede l'annullamento del concorso a cattedra. Portavoce delle polemiche nate intorno al concorsone è il docente Alfredo Pudano di Reggio di Calabria, che ha esposto chiaramente quali sono i principali punti su cui si basa il dissenso. Vediamo insieme quali sono questi punti, come firmare la petizione e il precedente storico del 2000.

Via alla petizione: 'Stop al concorso truffa'

Sul sito 'change.org' è partita la petizione: 'Stop al concorso truffa! Gli italiani devono sapere'. In soli 2 giorni ha già raggiunto un consenso di circa 7.684 sostenitori. Per firmarla sarà sufficiente collegarsi al sito, cliccare su 'Cerca' e scrivere il nome della petizione che vi abbiamo sopra indicato. Essenzialmente nella petizione si fa riferimento:

  • alla condizione dei docenti abilitati che sono stati ampiamente valutati. Ora lo Stato richiede una nuova valutazione negli stessi ambiti;
  • sono stati investiti soldi pubblici in un'abilitazione fine a se stessa. In particolare si fa riferimento alla costosa organizzazione per bandire 'la farraginosa macchina' del TFA, ai soldi spesi per pagare i docenti universitari, che hanno svolto i corsi per conseguire l'abilitazione, e a quelli investiti per pagare le commissioni d'esame. Inoltre per il concorso 2016 è prevista una spesa di circa 300 milioni di euro;
  • la Buona Scuola ha permesso agli iscritti delle GM del concorso 2012, che risultavano idonei, di essere assunti. Va sottolineato che la procedura concorsuale non era abilitante;
  • si sta bandendo un concorso per circa 64 mila posti senza però conoscere effettivamente la reale disponibilità nelle scuole. Questo perché il 2016/17 sarà l'anno della mobilità straordinaria. Si stima, infatti, che circa 100 mila docenti saranno coinvolti nella mobilità;
  • dal 2016/17 con la legge 107 del 2015 non sarà più possibile stipulare contratti a termine per chi ha superato 36 mesi di servizio. Molti docenti che parteciperanno al concorso a cattedra hanno già svolto i 36 mesi, quindi per loro non si profila altra possibilità se non vincere la procedura pubblica;
  • il concorso esclude nuovi insegnanti, perché verrà affrontato da chi già da anni lavora nelle scuole con la differenza che, dopo questa selezione, alcuni di loro verranno assunti con contratto a tempo indeterminato;
  • il concorso è fuorilegge, perché i limiti di tempo che sono stati indicati dal governo per bandirlo non sono stati rispettati: la data indicata era entro 1° dicembre, ma tutto è poi slittato a fine febbraio.

Caso storico: il concorso scuola del 2000 fu annullato

Vogliamo citarvi un caso storico in cui la valorizzazione del docente fu annullata.

Precisamente l'11 febbraio del 2000 fu diramato un comunicato stampa in cui l'allora ministro della Pubblica Istruzione, Luigi Berlinguer, comunicava che era stato deciso di 'azzerare le modalità di attuazione in materia di valorizzazione docente, per consentire un radicale ripensamento'. In quel periodo il corpo docente attuò una serie di proteste. I docenti riuscirono a creare un unico blocco, affinché i loro diritti potessero essere rispettati, ma soprattutto affinché la loro dignità non fosse calpesta dal 'signore di turno'.

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Forse oggi il problema è proprio quello di non riuscire a creare un unico fronte. Bisognerebbe azzerare i propri interessi per agire secondo il 'bene comune'. Non esistono insegnanti di serie A (gli abilitati) né di serie B (i non abilitati), perché entrambi fanno parte della stessa categoria. Per rimanere aggiornati sul concorso a cattedra e sulle ultime proposte di legge in ambito scolastico, seguiteci, cliccando in alto sul tasto 'Segui'.

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