Gli Uffici Scolastici Regionali si tengono pronti 'ad ogni evenienza' e quella più possibile potrebbe essere proprio quella di dover stabilire delle sedi per gli aspiranti che, avendo inoltrato ricorso per l'ammissione, ricevessero risposta positiva per l'espletamento della prima prova o comunque delle prove concorsuali. A un solo giorno dall'inizio della prova scritta computer based, gli Usr dispongono/organizzano - anche se non tutti - nel loro sito le possibili sedi per i ricorrenti che in queste giornate dovessero ricevere istanza cautelare.

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Di seguito il dettaglio dell'organizzazione degli Uffici Scolastici Regionali competenti e l'attesa della pronuncia del Tar Lazio. Solo una provincia ha ricevuto risposta. E le altre? Importante anche la decisione del Consiglio di Stato, ma a oggi 27 aprile 2016 non è dato sapere come esattamente andranno le cose: in fondo il periodo degli esami è di circa un mese.

Usr organizzano sedi per i ricorrenti concorso a cattedra

Gli Uffici Scolastici Regionali interessati all'organizzazione delle sedi concorsuali per ogni classe di concorso e posto comune o sul sostegno stanno al momento organizzando anche la fase di individuazione delle possibili sedi per gli aspiranti docenti che hanno presentato ricorso perché privi dei requisiti di abilitazione.

Al momento questi ultimi sono in attesa di conoscere il responso dai sindacati e dal Tar il quale per la maggiore non ha accettato numerose istanza di ricorso. È però necessario mettere in conto anche questa esigenza: nel caso in cui i ricorrenti ricevessero il decreto cautelare durante il periodo di espletamento delle prove del concorso a cattedra 2016 si dovrebbero trovare delle sedi adatte all'ammissione e concreto svolgimento degli esami. Si fa eccezione per Trento dove i ricorrenti al concorso Scuola hanno già ricevuto riscontro positivo con decreto cautelare.

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Sono numerosi però i candidati che hanno presentato ricorso con i diversi sindacati e che ancora non hanno ricevuto notizia sulla fattibilità dello svolgimento delle prove concorsuali. È anche vero che è 'snervante' attendere una risposta mentre altri candidati stanno già sostenendo le prove; dall'altro lato sarà anche una possibilità per 'avere delle prime indiscrezioni' sulla modalità degli esami e sul loro svolgimento.

Attesa pronuncia del Tar Lazio

In relazione agli aggiornamenti forniti anche da Orizzonte Scuola, gli Uffici Scolastici interessati all'organizzazione e individuazione di sedi e aule atte all'espletamento delle prove per i candidati ricorrenti sono la regione Friuli Venezia Giulia, la regione Piemonte e il Veneto.

Quanto tempo si dovrà attendere per ottenere una risposta? Se il CdS dovesse pronunciarsi in modo positivo verso i ricorrenti, dando loro la possibilità di svolgere le prove e partecipare al concorso, le date suddivise per regioni, province e classi di concorso non subirebbero delle modifiche, ma tutti i candidati non ammessi al concorso scuola potrebbero espletare le prove. Al momento è dunque solo necessario attendere la pronuncia del Tar Lazio e se interessati nel ruolo di ricorrenti restare aggiornati controllando periodicamente il sito degli Usr in cui si dovrebbe nel caso di ricezione del decreto cautelare sostenere la prova.

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