Tra le ultime notizie sulle Pensioni ne trapela una che sorprende tutti: la legge Fornero, criticata per anni, sembrerebbe essere stata una misura estremamente necessaria per la limitazione delle spese. Un parere che, per quanto potrà essere contestato, viene da una fonte autoterevole come la Corte dei Conti.

Ultimissime sulle pensioni: le riforme hanno salvato il PIL

Senza le numerose riforme per le pensioni approvate negli anni precedenti, infatti, il debito sarebbe diventato ingestibile. Stiamo parlando delle riforme pensioni 2007 e di tutti gli interventi sul sistema previdenziale messi in atto tra il 2010 e il 2011,compresa la tanto discussa Fornero.

Le ultime novità sulle pensioni, infatti, rivelano che senza questi cambiamenti apportati al sistema previdenziale la spesa necessaria per le pensioni avrebbe superato i 30 miliardi di euro. Non si tratta di una voce che circola, ma di un rapporto della Corte dei Conti sul coordinamento della finanza pubblica, che spiega l'importanza delle riforme del sistema previdenziale degli scorsi anni.

Riforme pensioni e legge Fornero: una previsione a lungo termine?

Le novità sulle pensioni quindi rivelano qualcosa che lascia atterriti tutti coloro che non hanno creduto all'efficacia della legge Fornero, creata appositamente per rendere sostenibile per lo Stato la spesa per le pensioni dei lavoratori. Quindi il lungo termine ha prevalso sull'impatto immediato delle riforme?

Il risultato potrà essere adeguatamente discusso soltanto tra qualche anno. Nonostante le nuove riforme pensioni, l'Italia è ancora lontana da un equilibrio del sistema previdenziale: le previsioni mirano alla crescita del mercato del lavoro e della produttività, ma come è possibile che un Paese cresca se non c'è un ricambio generazionale?

Se le persone sono costrette ad andare in pensione sempre più tardi, non potranno essere creati nuovi posti di lavoro. Per questo, è necessario abolire o modificare il limite anagraficodelle pensioni. Ovviamente, il sistema previdenziale è legato alla crescita economica e al lavoro, ma se questi due fattori non sono presenti, non è possibile ottenere un equilibrio in questo settore.