La NASpI è al nuova forma di tutela per i disoccupati introdotta dall'Inps. per potervi accedere è necessario essere in possesso di determinati requisiti, prendiamo in esame le situazioni più comuni ed esplichiamo le caratteristiche salienti. La NASpI è l'acronimo di Nuova Prestazione di Assicurazione Sociale per l'Impiego ed è erogata a lavoratori che si trovano a essere senza lavoro. Vediamone i dettagli.

Come presentare domanda e limiti temporali

I lavoratori rimastisenza lavorodevono presentare domanda di disoccupazione all'INPS solo in via telematica.

È possibile presentarla in tre modi diversi:

  • WEB: servizi telematici pensati per ogni cittadino e usufruibili con il PIN;
  • Contact Center integrato INPS – INAIL: è possibile ricevere assistenza per tale procedura asservendosi degli organi preposti a ciò tramite i seguenti numeri: n. 803164 gratuito da rete fissa oppure n. 06164164 da rete mobile;
  • Enti di Patronato: usufruendo dell'aiuto assolutamente gratuito dei patronati è possibile inoltrare la propria domanda NASpi (verrà sempre inoltrata per via telematica).
  • È importante ricordarsi che la domanda deve essere presentata entro i sessantotto giorni dalla data di cessazione dell'ultimo rapporto di lavoro.

Nuova Prestazione di Assicurazione Sociale per l'Impiego: requisiti

Questa forma di tutela viene erogata a lavoratori disoccupati che hanno almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti allo stato di disoccupazione e che hanno lavorato almeno 30 giorni dell'anno precedente all'inizio della disoccupazione stessa.

La disoccupazione non deve essere sopraggiunta per motivi volontari. Vi sono alcune casistiche specifiche che rappresentano l'eccezione: il lavoratore non si è visto corrispondere la retribuzione, ha subito molestie, è stato retrocesso nel suo ruolo, ha subito mobbing o è stato trasferito dalla sede di lavoro che rendono il raggiungimento della stessa troppo onerose (in termini economici e di tempo di percorrenza).

Se uno o più di questi casi sussistono, indi per il cui il lavoratore è stato costretto a dare le dimissioni,può comunque fare domanda per la NASpI.

Tutelate con la NASpI sono anche le donne in maternità anche se queste danno le dimissioni da 300 giorni prima della data presunta del parto al primo anno di vita del bambino. Concorrono al conteggio delle settimane utili per la NASpI i periodi di congedo parentale e maternità obbligatoria per legge.

È opportuno specificare che possono fare domanda per la Nuova Prestazione di Assicurazione Sociale per l'Impiego i lavoratori che sono privi di impiego e che hanno eseguito la DID (dichiarazione di disponibilità immediata per svolgere altra attività lavorativa). I disoccupati che vogliono avere accesso alla NASpI devono infatti avere dichiarato la propria disponibilità immediata a svolgere un nuovo lavoro senza alcun periodo di attesa alcuno.