La Riforma pensioni 2016, nei prossimi mesi sarà uno degli argomenti più caldi, per quanto concerne la politica del nostro paese. Ormai infatti tutti pensano che l'attuale sistema previdenziale italiano regolato dalla riforma Fornero del 2011 va cambiato. Occorre però capire come il governo di Matteo Renzi intenderà agire con la Legge di Stabilità 2017, che presumibilmente verrà approvata nel prossimo mese di dicembre. Come ormai tutti sapranno,il prestito pensionistico per l’uscita anticipata (APE) dovrebbe essere il fulcro della riforma del sistema pensionistico che avverrà nei prossimi mesi.

Su questo ormai non sembra più esserci alcuna ombra di dubbio, viste e considerate le affermazioni dei protagonisti della politica e di alcuni membri dell'esecutivo attualmente in carica.

Le ultime su Precoci, lavori usuranti e adeguamento aspettativa di vita

Tuttavia con la riforma pensioni 2016, non si dovrebbe parlare solo di Ape. Sono tante le questioni in sospeso nel mondo previdenziale. Ad esempio per quanto concerne la questione legata ai precoci, al momentola quota 41sembra l'ipotesi più probabile al fine di legare l’uscita al montante contributivo indipendentemente dall’età anagrafica.Per quanto concerne i lavori usuranti, l'obiettivo dei membri del governo che lavorano ad attuare la riforma è quello di ingrandire la platea di coloro i quali avranno diritto a tali benefici includendo anche macchinisti e chi lavora nell'edilizia.

Le ultime news sulla riforma pensioni 2016

Infine dovrebbe anche arrivare lo stop alla rivalutazione degli assegni in base all'aspettativa di vita. A quanto pare l'esecutivo di Matteo Renzi starebbe pensando alla possibilità di mettere uno stop all'adeguamento Istat a partire dal 2021 con 67 anni come età di uscita.Vedremo dunque nelle prossime settimane quante di queste questioni verranno realmente affrontate dagli esperti del settore e quante di queste troveranno spazio nella riforma pensioni 2016 promessa dal Presidente del Consiglio e dai membri del suo governo e considerata necessaria da sindacati e parti sociali.