Dopo la pausa estiva i lavoratori precoci sono pronti a riprendere la battaglia per le Pensioni e per l'approvazione della quota 41 per tutti. Il mese di agosto ha dato un po' di tregua alle parti ma sul gruppo Facebook uno degli amministratori, Moreno Barbuti, ha pubblicato la notizia che il giorno martedì 6 settembre alle ore 21.00 durante la trasmissione POLITICS, che sostituirà Ballarò, due rappresentanti del gruppo "Lavoratori precoci uniti in difesa dei loro diritti " parteciperanno in diretta.

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I due lavoratori che interverranno sono Mauro D'Achille e D'Onofrio Maurizio. Ad essi il compito di illustrare le richieste del gruppo e i motivi per i quali i 15.500 lavoratori iscritti nel gruppo Facebook chiedono a gran voce la quota 41.

Nel post di Moreno Barbuti si legge anche l'invito agli iscritti di inviare un messaggio alla redazione per manifestare sostegno alla causa comune. 

L'attività dei precoci continua

Ma l'attività dei lavoratori precoci non si limita agli interventi in TV. Continua la raccolta di firme per invitare il governo ad intervenire su quota 41. Antonina Cicio, una delle attiviste del gruppo lavoratori precoci, che dal 1° settembre è andata in pensione, avendo raggiunto 41 anni e 10 mesi di contributi, ha deciso di continuare la lotta insieme ai lavoratori che non sono ancora riusciti a raggiungere la pensione. E lo ha fatto pubblicando un post nel gruppo lavoratori precoci nel quale spiega che continuerà a lottare contro quella che Lei giudica una ingiustizia sociale. Tutto questo è ammirevole perché fa capire quanto il gruppo sia coeso per il raggiungimento dell'obiettivo comune. 

In un post sulla bacheca dei lavoratori precoci Roberto Occhiodoro, uno degli attivisti che rappresenta i precoci durante gli incontri con Nannicini, ha confermato che l'appuntamento con il Sottosegretario avverrà nella settimana tra il 9 ed il 15 settembre. Questo perchè il Governo ha intenzione di confrontarsi prima con i sindacati.

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Quindi fra pochi giorni il Governo dovrebbe formulare proposte e spiegare le sue decisioni in merito alle richieste ricevute.