Il DPCM sulle regole che riguardano la carta docenti da 500 euro del Miur è già stato approvato ed attende la registrazione; nel frattempo giungono le prime indicazioni su come si opera sulla piattaforma dedicata, e in particolar modo su come si generano e utilizzano i buoni spesa nell'anno scolastico 2016/17. Ricordiamo che è possibile acquistare, oltre ai corsi di aggiornamento e formazione, anche libri, testi, Hardware e Software e biglietti per eventi culturali (tra cui cinema e teatro).

Come si genera il buono della Carta docente Miur 2016

Per accedere alla piattaforma della carta docente 2016/17 del Miur è indispensabile che il docente abbia già ottenuto l'identità digitale SPID.

A quel punto sarà libero di generare e utilizzare i buoni per spendere i propri 500 euro. La prima cosa da fare per generare il buono è scegliere la categoria a cui appartiene il bene che si intende acquistare. A quel punto si dovrà scegliere di effettuare l'acquisto da uno degli enti o esercenti (negozio fisico oppure online) registrati all'interno della piattaforma e generare un buono di pari importo. Ogni buono ha un codice identificativo (QR code) che il docente dovrà stampare o semplicemente salvare su un dispositivo (tablet o smartphone).

Come utilizzare il buono creato con la Carta docente da 500 euro

Una volta creato il buono sulla piattaforma della Carta docente e salvato il codice identificativo, l'insegnante dovrà presentare e comunicare il codice all'esercente presso cui fare l'acquisto.

A quel punto l'esercente convaliderà il codice, con la conseguenza che in piattaforma l'importo verrà scalato dai 500 euro e il docente potrà ottenere il suo acquisto. I buoni che vengono validati sono rimborsati agli esercenti o enti dalla società CONSAP spa. Nel frattempo in Miur ha inviato una nota (vedi foto in alto) contenente le istruzioni per il recupero della somme già spese dai docenti per l'auto-formazione nel periodo che va dal primo settembre al 30 novembre 2016. Resta aggiornato sull'argomento della carta docenti 2016/17 e altre notizie sul Miur e la scuola, cliccando il tasto Segui in alto.