"È necessaria peri collaboratori coordinati e continuativi, per i contratti a termine, nella prospettiva di una loro stabilizzazione e per le graduatorie degli idonei", lo ha confermato il Presidente della Commissione Lavoro alla Camera Cesare Damiano illustrando uno dei temi che verranno trattati nel decreto milleproroghe di fine anno.

Pubblica Amministrazione nel Milleproroghe

Tale decreto, infatti, mirerà a delle misure riguardanti gli appartenenti alla Pubblica Amministrazione ed in particolar modo al salvataggio dei concorsi pubblici in scadenza.

In questo modo, si potrà allungare di un'annualità la validità delle graduatorie confermando altri 40 mila lavoratori precari nella Pubblica Amministrazione. Lo lascia intuire anche il segretario della Cisl Fp Giovanni Saverin.

Il decreto Milleproroghe, tuttavia, non riguarderà soltanto le PA ma abbraccerà anche il delicato tema della previdenza. Dopo l'approvazione della Legge di Stabilità 2017, infatti, sono sorte non poche polemiche per quanto riguarda il cosiddetto Ape Sociale. Una misura riservata esclusivamente ai disoccupati, ai caregivers e ai lavoratori usuranti, che potrebbe rendere difficile il pensionamento visti i requisiti contributivi considerati dalle varie forze politiche molto restrittivi.

La minoranza Dem, infatti, sarà pronta a chiedere l'integrazione dei contributi minimi con i periodi di contribuzione figurativa.

Sul treno del decreto Milleproroghe potrebbe salire anche la proroga della Dis-Coll, la nuova indennità di disoccupazione per i lavoratori con collaborazioni coordinate e continuative, introdotta nel Jobs Act del 2015 la cui scadenza è fissata per il 31 dicembre 2016 oltre alla proroga dell'indennità di disoccupazione per i lavoratori iscritti alla gestione separata. Una nuova richiesta arriva anche dal Movimento 5 Stelle che avrebbe deciso di ripresentare gli emendamenti sui Quota 96, ovvero gli appartenenti al comparto scuola.

Ulteriore proroga dell'Opzione Donna

Quanto al regime sperimentale donna, si chiederà un'ulteriore proroga sino al 2018 oltre alla possibilità di usufruire del cumulo gratuito di versamenti contributivi anche per facilitare il raggiungimento dei 35 anni di contributi previsti per il pensionamento delle lavoratrici.