Bonus 500 euro docenti ancora al centro delle notizie (e delle polemiche) quest'oggi, mercoledì 28 dicembre. E' il sito specializzato Orizzonte Scuola a denunciare strane anomalie della piattaforma ministeriale che gestisce il borsellino elettronico in dotazione a ciascun docente: infatti, sembra che alcuni insegnanti si siano ritrovati il proprio saldo completamente azzerato, senza nemmeno aver provveduto ad effettuare un solo acquisto.
Ultime news scuola, mercoledì 28 dicembre 2016: bonus 500 euro azzerato ad alcuni docenti, come mai?
Com'è possibile?
Ebbene, al primo accesso alla piattaforma, il docente, dopo aver inserito le proprie credenziali si ritrova di fronte una pagina dove sono presenti due clausole: la prima è la classica dichiarazione di 'aver preso visione e di accettare le condizioni d'uso' (ed è ovviamente da spuntare sempre); la seconda, invece, riguarda la dichiarazione relativa al fatto di aver già utilizzato parte della somma messa a disposizione, nel periodo tra il 1° settembre 2016 e il 30 novembre 2016. Se il docente non ha speso nulla in questi tre mesi ma, per errore, spunta la casella, avrà solamente una possibilità per tornare indietro, visto che la piattaforma emette un avviso attraverso il quale si avverte l'utente che non si potrà più modificare tale scelta.
Ebbene, alcuni docenti hanno sbagliato ad utilizzare la piattaforma e si sono ritrovati con il saldo del proprio borsellino elettronico azzerato.
Bonus 500 euro docenti: problemi in caso di disattenzione nell'uso della piattaforma
Orizzonte Scuola cita il caso di un docente che, erroneamente, ha scambiato il periodo 1° settembre-30 novembre 2016 con il periodo temporale relativo all'intero anno scolastico 2015/2016: la piattaforma, di conseguenza, ha 'creduto' che il docente avesse speso tutta la cifra a propria disposizione nei primi tre mesi dell'anno scolastico corrente ed ecco per quale motivo il sistema ha completamente azzerato il bonus.
Il fatto è che la piattaforma non consente ripensamenti: dunque, le disattenzioni possono costare care.
E' probabile che i sindacati possano presentare il problema ai tecnici del Miur per mettere a punto un sistema in grado di riparare questo tipo di errore commesso dall'utente e di ripristinare la somma corretta del bonus 500 euro per la formazione e l'aggiornamento professionale.