Pubblicazione delle graduatorie completata e le scuole stanno procedendo con le nuove convocazioni per la stipula dei contratti fino al 30/06. Inutile dire che per i docenti su contratto fino all'avente diritto che poi perdono la classe nella quale hanno insegnato da settembre, è un vero e proprio disagio; una questione di tempistica anche nell'arrivo delle mail di convocazioni e nella sua accettazione. Differenti sono le dinamiche per le quali ci si ritrova ad accettare una sede o un incarico su classe di concorso per poi vedersi arrivare un posto magari più vantaggioso o interessante.

Insomma, un vero e proprio caos e rischio, per chi attende la cattedra in una determinata sede, non rispondendo magari ad alcune convocazioni in istituzioni scolastiche maggiormente distanti dalla propria residenza. Inoltre, con l'aggiornamento delle Graduatorie di Istituto presumibilmente nel mese di luglio del 2017, non si teme di scendere di graduatoria con la mancata accettazione oltre a essere alla ricerca di acquisizione del punteggio più alto possibile per ottenere una migliore posizione per le GI 2017/2020.

Supplenze 2016/2017 e punteggio per GI

In riferimento alle tabelle di valutazione del DM 308 del 15/14, un docente può acquisire fino a 12 punti per ogni anno di servizio svolto che corrisponde - attenzione - a 166 giorni + uno, ovvero 167 giorni di lavoro.

Non importa il numero di ore settimanali, ma il calcolo è effettuato sui giorni effettivamente in presenza 'in classe'. Per farsi un'idea, senza tenere in considerazione se si è prestato servizio con uno spezzone o su cattedra completa, i criteri di valutazione per l'aggiornamento delle graduatorie di istituto 2017/2020 saranno:

  • 16 giorni = 1 punto;
  • da 16 a 45 = 2 punti;
  • da 76 a 105 = 6 punti;
  • da 106 a 135 = 8 punti;
  • da 136 a 165 = 10 punti;
  • da 166 = 12 punti.

Se si è iscritti in II fascia, il punteggio può essere calcolato su tutte le classi di concorso per le quali si è presa abilitazione o conseguito titolo di laurea; se si è iscritti in III fascia il punteggio sarà calcolato al 100% sulla classe si concorso di riferimento o scelta, e per metà sulle altre.

Naturalmente è conveniente focalizzarsi sulla cdc sulla quale si ha maggiore punteggio o possibilità di insegnare in modo da poter ottenere sempre una migliore posizione nelle GI. È anche possibile acquisire punteggio con il conseguimento di titoli direttamente legati alla propria classe di concorso o sul sostegno, su Dsa o Bes, master di I o II livello, oltre alle pubblicazioni.

In attesa del III ciclo del Tfa, che a oggi appare in sospeso, in considerazione anche delle imminenti dimissioni del Premier che lasceranno ancora una volta in attesa le deleghe della Riforma 107/2015. Se desiderate restare aggiornati sul III ciclo del Tfa, cliccate su 'Segui' in alto alla vostra sinistra, e/o votate la news, cliccando su una delle 5 stelle in alto a destra.