Giornata importante quella di oggi, martedì 24 gennaio, per l'accordo relativo al nuovo contratto mobilità personale docente, educativo e ATA 2017/8 che, salvo impedimenti dell'ultima ora, dovrebbe essere siglato nel corso dell'incontro tra i tecnici del Miur e i rappresentanti sindacali in viale Trastevere.

Rispetto alla procedura adottata l'anno scorso, maggiori penalizzazioni per i docenti già in ruolo prima del piano straordinario assunzionale previsto dalla Buona Scuola e qualche vantaggio in più, invece, per i titolari su ambito.

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Ultime news scuola, martedì 24 gennaio 2017: mobilità, oggi incontro decisivo Miur-sindacati

Lo scrive il quotidiano 'Italia Oggi' menzionando la riduzione (rispetto all'anno scorso) da 15 a 5 preferenze esprimibili nella domanda per i titolari su scuola: verrà data, invece, la possibilità, anche ai titolari su ambito, di esprimere le 5 preferenze, fermo restando che non andranno più indicati i codici meccanografici delle scuole, bensì unicamente quelli delle singole istituzioni scolastiche.

In sostanza, andranno indicati i codici che, fino allo scorso anno, recavano la definizione 'Non esprimibile dal personale docente'.

In ogni caso, i codici verranno già adeguati all'interno del sistema informatico e in sede di procedura di compilazione e inoltro delle domande per via telematica.

C'è da sottolineare, a questo proposito, come l'unificazione degli istituti superiori potrebbe generare delle incognite per quanto riguarda l'individuazione dei docenti sovrannumerari, vista la decisione di compilare delle graduatorie interne d'istituto 'uniche', suddivise per classi di concorso.

Mobilità docenti: fase comunale eliminata, punteggi anche ai conviventi per effetto legge unioni civili

Inoltre, occorre ricordare che i docenti che chiederanno di essere trasferiti su un'altra scuola nell’ambito dello stesso comune non avranno più la priorità e, pertanto, saranno costretti a competere con tutti gli altri aspiranti della provincia.

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Nel nuovo contratto mobilità docenti 2017/8, infatti, verrà eliminata la fase comunale: la domanda (unica) riguarderà le fasi provinciali e interprovinciali.

Infine, occorre sottolineare come all'interno del nuovo contratto verrà recepita la legge sulle unioni civili: pertanto, il docente potrà fruire dei 6 punti per il ricongiungimento al coniuge anche se si tratta di convivente more uxorio, a condizione che tale convivenza risulti dagli atti dell'anagrafe. Il punteggio di ricongiungimento riguarderà tutto l'ambito dove è ubicata la residenza del coniuge o del convivente, proprio in conseguenza dell'eliminazione della fase comunale nella domanda di mobilità.