Le ultime novità al 6 gennaio 2017 sulle pensioni precoci e sulla quota 41 concernono le risposte di diverse testate giornalistiche ai dubbi che stanno emergendo ai lavoratori precoci su Facebook. Molti si stanno, infatti, chiedendo, confrontandosi tra loro, quando potranno fare domanda e soprattutto quanto e se inciderà sulla Q41 l'aspettativa di vita, non abolita, purtroppo, nella Legge di Bilancio 2017. Cerchiamo di fare chiarezza.
Novità pensioni precoci, quando sarà possibile fare domanda?
Saranno circa 25.000 i lavoratori precoci che potranno usufruire, grazie alla LdB2017, dal 1/5/2017 della quota 41 in quanto hanno versato 12 mesi di contributi prima del 19 esimo anno d'età ed appartengono ad alcune categorie disagiate.
Tra questi vi rientrano, per fare un sunto, i disoccupati senza ammortizzatori sociali da almeno tre mesi, gli inabili al lavoro con invalidità certificata pari ad almeno il 74%, i care giver di parenti disabili di primo grado, conviventi da almeno 6 mesi, i lavoratori impiegati nei mestieri definiti usuranti o negli undici lavori gravosi aggiunti dal Governo. Tutti questi, che negli ultimi giorni del 2016, hanno provato ad informarsi ai patronati, come confermato dalle dichiarazioni su Facebook, non è chiaro entro quanto potranno fare domanda. La risposta è semplice al momento, fino a quando non verranno firmati i decreti attuativi, che il Presidente del Consiglio dovrebbe firmare entro marzo 2017, non sarà possibile presentare domanda.
Solo i decreti attuativi specificheranno nel dettaglio chi potrà accedere alla Q41 e i termini entro cui fare domanda, prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge è ovviamente impossibile procedere alla domanda di pensione.
Ultime news pensioni precoci, su quota 41 inciderà l'aspettativa di vita?
La risposta purtroppo è sì, l'aspettativa di vita non è stata abolita nella Legge di Bilancio 2017, sebbene questa fosse una delle richieste dei lavoratori precoci. Ragione per cui, a cadenza biennale, a causa dell'aspettativa di vita slitterà in avanti il requisito contributivo utile per poter accedere alla quiescenza. Anche la Quota 41 non resterà indenne da tale aumento, dal 2019 occorreranno 4 mesi in più, dunque serviranno 41 anni e 4 mesi e dal 2021 altri 3 mesi in più, dunque 41 anni e 7 mesi.
I lavoratori a gran voce, richiedono sulla loro pagina ufficiale Facebook, oltre alla quota 41 per tutti, obiettivo che non intendono abbandonare per il 2017, anche l'abolizione dell'aspettativa di vita. Concludiamo l'articolo pubblicando un augurio spiritoso di un lavoratore precoce, che in rima augura così buona befana al gruppo 'lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti'.
News pensioni precoci, l'augurio di un lavoratore al 6 gennaio
Così scrive Franco Panicucci in modo ironico rivolgendosi alla Befana: "La befana sta arrivando e si aspetta di far festa con la giusta pensioncina che gli abbiamo noi richiesta, siamo i quota 41 fin da bimbi a lavorare e da vecchi a continuare ma vogliamo riposare, non ci basta il panettone non vogliamo più il torrone dopo anni di passione meritiamo la pensione".