Ancora grande attesa per i decreti attuativi che avrebbero dovuto essere pronti per il 2 marzo, ovvero entro 60 giorni dall'entrata in vigore della nuova legge di stabilità. Si tratta dei Dpcm su Ape e Quota 41, le misure in materia previdenziale volte al prepensionamento di migliaia di lavoratori ormai da anni alle prese con le rigide norme della legge Fornero.

Anche l'Ape Sociale è una delle misure-chiave inserita nella Legge di Bilancio, riservata solo a determinate categorie di soggetti. Si tratta di un sussidio erogato dallo Stato che potrà essere richiesto sino ad un massimo di 1.500 euro lordi mensili dai disoccupati che hanno esaurito gli ammortizzatori sociali, dai caregivers che hanno assistito familiari con disabilità grave, dai lavoratori che svolgono mansioni gravose e dagli invalidi al 74% in possesso di almeno 63 anni di età anagrafica e 30 anni di contributi (36 anni per gli usuranti), fino al raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia.

Si tratta comunque di una misura in via sperimentale fino al 31 dicembre 2018.

Ape Sociale, misura incompatibile con la Naspi

Stando a quanto emerso dagli ultimi confronto fra Governo e parti sociali, però, durante il periodo in cui viene percepita l'Ape Sociale, non potranno essere erogati altri ammortizzatori sociali come Naspi, Asdi e Dis-Coll in quanto considerati incompatibili con la nuova prestazione contenuta in legge di Bilancio. Altro aspetto fondamentale da tenere in considerazione è il vincolo di bilancio continuo.

Ciò significa che, nel caso in cui le domande presentate fossero superiori rispetto alle risorse effettivamente stanziate, per i lavoratori slitterà l'accesso al beneficio.

Sarà l'ora dell'emanazione dei decreti?

Non appare abbastanza chiara la sorte dei decreti attuativi che potrebbero essere emanati a giorni. Intanto, continuano i dibattiti fra l'esecutivo e i sindacati. Segno che qualcosa si sta muovendo che si potrebbe arrivare all'emanazione dei Dpcm.

Un altro confronto, infatti, è previsto per oggi 13 marzo e non è escluso che a margine del dibattito si potrebbe già avere una risposta in merito all'attuazione delle misure.

Segui la pagina Pensioni
Segui
Segui la nostra pagina Facebook!